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Mercoledì 21 Ottobre 2020

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CREMONA

Cda del Ponchielli, Rurale si dimette

«Lascio il posto con la consapevolezza di avere agito sempre ispirato dal principio di legalità che rappresenta per me un elemento essenziale»

Cda del Ponchielli, Rurale si dimette

Andrea Rurale

CREMONA (15 ottobre 2020) - Andrea Rurale si è dimesso dal Cda della Fondazione Teatro Ponchielli, decisione presa dopo che i soci avevano depositato ufficialmente la richiesta urgente di revoca.

«Ho letto solo questa mattina sul giornale della richiesta dei soci di revocare il mio mandato nel Cda, essendo in Texas. Ne avevo avuto una anticipazione già ieri, ma non avevo capito fino in fondo il motivo e ho aspettato di vederci chiaro» si legge in una lettera scritta da Rurale al presidente, ai membri del Consiglio di amministrazione, ai soci fondatori e sostenitori della Fondazione Teatro Ponchielli. «Nella richiesta di discutere la mozione di sfiducia al mio indirizzo nulla è stato scritto rispetto ai motivi di tale richiesta, ma desumo si tratti di quanto mi sono permesso di evidenziare – ossia che c’erano delle irregolarità nella gestione del teatro – prima al Consiglio di Amministrazione (si veda il verbale del 14 gennaio 2020), poi all’Assemblea dei soci (pure in questo caso c’è un verbale del 25 giugno 2020) e infine alla Procura della Repubblica». E poi: «Non intendo entrare nella discussione di un tema che sta trattando la Magistratura, rispetto le idee e i ruoli di tutti anche se non coincidono con le mie, ma non lascio che
si creino le condizioni perché mi si dipinga come qualcuno arroccato alla sua poltrona di Consigliere di Amministrazione del Teatro Ponchielli di Cremona, un incarico gratuito che ho ricoperto per spirito di servizio e senso civico». «Volentieri e serenamente lascio il posto a qualcuno che sia più in linea ed in conformità con loro, e lo faccio subito, ora e senza doverlo discutere in un'assemblea, perché di una indagine in corso io non intendo parlare e ritengo che questo silenzio sia doveroso». «Lascio il posto con la consapevolezza di avere agito sempre ispirato dal principio di legalità che rappresenta per me un elemento essenziale e al quale voglio continuare a ispirarmi».

Sul giornale La Provincia di domani il testo integrale della lettera

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15 Ottobre 2020