Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

INFRASTRUTTURE. LA CREMONA-MANTOVA

«Investimenti contro la crisi. Autostrada opera essenziale»

Industriali e costruttori edili delle due città in campo dopo le parole del ministro . «Gelate le aspettative dei territori. Schermaglie inutili, servono unità e coesione»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

09 Ottobre 2020 - 08:17

«Investimenti contro la crisi. Autostrada opera essenziale»

CREMONA (9 ottobre 2020) - Citata e auspicata più volte come infrastruttura indispensabile nel corso dell’assemblea degli industriali di martedì, l’autostrada Cremona-Mantova torna sotto i riflettori dopo un botta e risposta fra il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, e l’assessore regionale ai Trasporti, Claudia Terzi. E ora scendono in campo i presidenti dell’associazione industriali di Cremona e di Mantova, Francesco Buzzella ed Edgardo Bianchi, affiancati dai responsabili delle associazioni dei costruttori delle due città, Carlo Beltrami e Attilio Scacchetti, che è anche vicepresidente della Confindustria virgiliana.
«Per battere la crisi e sostenere la ripresa economica — si legge in una nota congiunta — occorre partire dagli investimenti, in primis quelli infrastrutturali. L’autostrada Mantova Cremona è un’opera essenziale per i due territori, che come abbiamo già ribadito, serve a colmare parte del gap infrastrutturale di quest’area della Lombardia, da sempre trascurata. Ma questa autostrada rappresenta molto di più di un collegamento fra due province: si pone infatti come una vera arteria di collegamento fra est ed ovest, tra Lombardia, Emilia e Veneto. Dopo quasi vent’anni, di fronte all’impegno di Regione Lombardia, alla presentazione, un mese fa, del progetto definitivo da parte della concessionaria Stradivaria, siamo ad un momento di svolta che necessita della sinergia di tutti gli stakeholder di riferimento. Riteniamo inutili le schermaglie, non giovano a nessuno. In questo momento storico servono coesione ed unità di intenti. Le dichiarazioni del ministro De Micheli hanno gelato le aspettative di territori che da tanto tempo hanno avviato un percorso chiaro e preciso. Oggi queste aspettative non possono essere nuovamente disattese. Chiediamo al Ministero che si faccia carico delle opere complementari e compensative, e la Regione del finanziamento del tracciato. L’obiettivo deve essere quello di avviare i lavori entro la fine del 2021».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400