Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA

Affiche, manifesto con una bimba che sgozza un peluche: polemica sulla mostra della Ceccoli

Negli spazi delle pubbliche affissioni sparsi per Cremona 43 opere dell'artista, Lega e Fratelli d’Italia: 'Temi disturbanti, bambini non tutelati'

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

04 Ottobre 2020 - 20:20

Affiche, polemica sulle opere della Ceccoli

CREMONA (4 ottobre 2020) - È polemica politica per la mostra di Nicoletta Ceccoli, illustratrice di libri per l’infanzia e artista di fama internazionale, i cui lavori saranno esposti da ieri e fino all’11 in formato gigante in 43 spazi di pubblica affissione della città. Si tratta della nuova edizione di Affiche, format espositivo che l’associazione culturale Tapirulan porta avanti da anni, e al quale hanno già partecipato artisti come Alessandro Gottardo (Shout), Olimpia Zagnoli, Riccardo Guasco, Jean Jullien, Philip Giordano, Pablo Amargo, Agathe Sorlet ed Elisa Talentino.

L’edizione di quest’anno, inaugurata ieri con una biciclettata itinerante, ha suscitato la protesta della consigliera comunale della Lega Simona Sommi: «L’opera della Ceccoli, che lei stessa ha definito controversa, è caratterizzata da illustrazioni che fanno dell’infanzia un luogo pericoloso da cui difendersi e per cui le piccolo protagoniste si sono fatte già dominatrici. Una mostra che mette il dubbio sulla possibilità del bene e dell’amore, insinuando che nascondono sempre un altro volto malvagio e a dire che la gratuità non esiste, che c’è sempre un secondo fine. In relazione all’iniziativa — spiega Sommi —, in collaborazione con il Comune di Cremona, che tra l’altro non è passata in Commissione Cultura, sottolineiamo come ancora una volta l’amministrazione comunale metta in atto iniziative che possano originare polemiche sul piano del metodo e del merito. Soprattutto in un periodo come quello che stiamo attraversando, caratterizzato da ansia e confusione, vissuto sia dagli adulti che dai più piccoli con un senso di angoscia, anche a causa dell’emergenza sanitaria e delle pericolose sollecitazioni del mondo virtuale (e di un paio di giorni fa la sconvolgente notizia del suicidio di un bambino di 11 anni a Napoli, vittima di un inquietante ‘gioco’ on line), ci chiediamo se fosse opportuno aderire a questa iniziativa da parte del Comune di Cremona, senza coinvolgere le commissioni interessate e il Consiglio Comunale. Il gruppo consigliare Lega per Salvini Premier — conclude Sommi — annuncia che verrà presentata un’interrogazione in merito».

Più tranchant il capogruppo Alessandro Zagni che su Facebook pubblica la foto di una delle opere e scrive: «Bambine tengono in mano conigli sgozzati sui manifesti in città. Una mostra itinerante per i bambini organizzata dal Comune. Ma cosa hanno in testa i nostri amministratori?»

Anche Francesca Gazzina, di Fratelli d’Italia, va all’attacco e, parlando dell’artista, scrive: «Le sue opere dal sapore fiabesco hanno come soggetto principalmente bambine dallo sguardo a volte ieratico, altre sensuale, altre disilluso, ma spesso, come dice l’autrice stessa in alcune interviste rilasciate ‘Scelgo tonalità rassicuranti, che rimandano al mondo dell’infanzia, a cui associo temi più disturbanti’, con riferimenti sadici, sadomaso e horror. Lungi da noi criticare la linea ispiratrice dell’artista, tanto meno la sua libertà d’espressione, il nostro disappunto, è che siano su strada pubblica, alla vista anche di piccoli occhi sensibili, catturati da un linguaggio grafico a loro comprensibile ma dal significato opposto e non consono a quello ai bambini. Ci chiediamo, ancora una volta, come questo evidente inciampo culturale sia stato avvallato dall’amministrazione Galimberti che si auto-promuove sempre per una presunta sensibilità sociale, e che troppo spesso cede in nome di un progressismo senza remore e controllo, fino ad un’evidente forzatura delle sensibilità di tutti i cittadini, in questo caso, addirittura nei confronti dei più fragili: i bambini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, VIDEO E FOTO

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400