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CITTA' DELLA MUSICA

Cremona e la liuteria all’Assemblea Generale UNESCO

Riunita per discutere gli impatti della pandemia sul patrimonio culturale immateriale dell’umanità

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

09 Settembre 2020 - 16:43

Cremona e la liuteria all’Assemblea Generale UNESCO

CREMONA (9 settembre 2020) - L’ONU ha scelto Cremona per partecipare all’Assemblea Generale UNESCO, tenutasi oggi, per discutere degli impatti della pandemia da Covid-19 sul patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Il Covid-19, pur avendo interessato l’intero pianeta, ha certamente colpito alcune zone in modo più massiccio rispetto ad altre e Cremona è una di queste. Ma la scelta della nostra città di rappresentare Europa e Nord America si è basata anche sulla risposta creativa che Cremona ha saputo dare durante l’emergenza. A rappresentare le istituzioni cittadine c’erano il sindaco Gianluca Galimberti e la direttrice del Museo del Violino, Virginia Villa, che hanno portato all’attenzione internazionale la situazione cremonese, raccontando quanto e come la città sia stata colpita, nonché le conseguenze che la pandemia ha provocato e gli effetti che si determineranno sulla comunità in generale e sulla filiera della liuteria in particolare, soprattutto sulla vitalità del saper fare liutario, in sostanza della sua capacità di sopravvivere e di rinnovarsi in futuro. Il meeting, tenutosi su piattaforma online, è stato organizzato con la collaborazione e il supporto del Segretariato Generale MiBact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) - Ufficio UNESCO, che già da anni sostiene le azioni del Distretto della liuteria di Cremona. 

“L’incontro è stato estremamente rilevante - dichiara il sindaco Galimberti - perché consolida la particolare attenzione che UNESCO dedica al saper fare liutario, alle esperienze del Distretto della liuteria e alla futura programmazione relativa al piano di salvaguardia. Questa scelta, fra l’altro, è stata sottolineata anche nell’intervento in assemblea dell’ambasciatore italiano presso l’UNESCO, Massimo Riccardo, a testimonianza di un marcato interesse nei confronti di Cremona anche da parte del Ministero degli Esteri.” 

“Il Museo del Violino, dal canto suo, interpreta il suo ruolo a fianco del Comune del Cremona a sostegno della comunità dei liutai - fa eco Virginia Villa - tutelando la cultura materiale della liuteria che non può essere totalmente tradotta in esperienze digitali”. 

“Dalla riflessione su quanto è accaduto nei mesi scorsi, allo sguardo sul futuro. Il prossimo appuntamento con l’UNESCO, infatti, si terrà a Cremona, non sarà solo virtuale, vedrà la presenza dei liutai, del Governo, rappresentato dal Ministero dei Beni Culturali, e di Regione Lombardia, per avviare i lavori di redazione del piano di salvaguardia del saper fare liutario cremonese”, conclude il sindaco Galimberti.

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