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PIZZIGHETTONE

Fagiolini dall'Occhio da agricoltura locale, raccolto di oltre 30 quintali

Sergio Barili del Gruppo Volontari Mura: "Il consiglio a breve si confronterà sul da farsi in merito all'edizione 2020 dell'evento gastronomico Fasulin de l'òc cun le cudeghe"

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

30 Agosto 2020 - 12:01

Fagiolini dall'Occhio da agricoltura locale, raccolto di oltre 30 quintali

PIZZIGHETTONE (30 agosto 2020) - Il Fagiolino dall'Occhio di Pizzighettone da agricoltura locale torna ad essere protagonista. Dal campo alla tavola. Un prodotto locale coltivato e trattato come una volta (fino alla prima metà degli anni Sessanta la coltivazione era tipica del territorio per poi scomparire appannaggio di coltivazioni economicamente più remunerative), con una filiera cortissima e tracciabile, senza trattamenti chimici invasivi. Quindi sicuro e garantito. La semina nel mese di aprile 2020 nei campi di Regona – frazione di Pizzighettone – nei campi dell'azienda agricola Vallate di Franco e Massimo Sciaretta, con cui il Gruppo Volontari Mura collabora ininterrottamente da ormai sette anni. La raccolta giovedì 29 agosto, effettuata con mezzi meccanici e che ha dato ottimi frutti in linea con le stime e le previsioni post semina. Il raccolto della stagione 2020 si è infatti attestato su oltre 30 quintali di prodotto. Fagiolini dall'Occhio sanissimi che dopo la setacciatura, i diversi passaggi di pulizia e l'essicazione, verranno confezionati nella classica confezione brandizzata, pronta per la vendita. Anche il raccolto di quest'anno verrà veicolato alle attività commerciali e ai supermercati (locali e non) che ne faranno richiesta. Ma non solo. Il Fagiolino dall'Occhio di Pizzighettone da agricoltura locale negli ultimi anni è diventato anche un'ottima idea per una strenna natalizia, anche come prodotto per completare cesti, pacchi natalizi e cadeau gastronomici da parte di privati, aziende ed attività commerciali. Una parte del raccolto viene solitamente utilizzata per la preparazione del piatto tipico dei Defunti (Fasulin de l'òc cun le cudeghe) nella tradizionale maratona gastronomica nelle mura tra fine ottobre e inizio novembre. A breve il consiglio direttivo del Gruppo Volontari Mura si confronterà sul da farsi in merito all'edizione 2020 dell'evento gastronomico. "L'incertezza Covid – spiega il presidente Sergio Barili - ci porta quest'anno a una riflessione obbligata circa lo svolgersi o meno del nostro evento gastronomico e, nel caso di svolgimento, sarà opportuno definire modalità e forse anche una nuova modalità che possa rispettare appieno le norme di sicurezza. Mai come quest'anno viviamo una fase di incertezza. A breve il consiglio direttivo del Gruppo Volontari Mura si confronterà e prenderà una decisione. Nel frattempo si vedrà anche l'andamento del virus". 

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