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Giovedì 01 Ottobre 2020

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CREMONA

Razzie notturne nei parchi, rubati anche gli irrigatori

Vandalismi e sequela di furti di oggetti che valgono pochi euro. In zona Po aiuole allagate da giorni

Irrigatori spariti dalle aree verdi pubbliche

CREMONA (11 agosto 2020) - Irrigatori spariti dalle aree verdi pubbliche. Finiti nelle grinfie dei ladri o, in altri casi, presi di mira dai vandali: sembra pazzesco, ma persino gli ugelli degli impianti di irrigazione vengono trafugati. «E più spesso di quanto si possa immaginare – commenta il dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, Marco Pagliarini –. Succede soprattutto nei giardini di piazza Roma, dove ci troviamo spesso costretti a rimpiazzare i dispositivi di innaffiamento». Obiettivi facili: bastano pochi gesti per smontarli e infilarli in tasca con semplicità. «C’è chi se ne appropria per utilizzarli nel giardino di casa, sostituendo gli irrigatori guasti o malfunzionanti – spiega Pagliarini –. Ma non si possono trascurare i danneggiamenti volontari, commessi per il puro gusto di vandalizzare e distruggere. Ogni irrigatore ha un costo tra i 15 e i 20 euro».
Il danno è duplice, perché alla spesa materiale per sostituire gli impianti che bagnano i prati disseminati in città si aggiungono, in alcune situazioni, gravi perdite d’acqua con conseguenti sprechi (non di poco conto) e relativi disagi. È il caso, ad esempio, di una delle aiuole che si trovano tra il supermercato Coop di via del Sale e il complesso dell’ex fornace Frazzi, dove ogni sera, nel momento in cui si attiva il sistema irriguo, si scatena un violento fiotto che riversa sul vialetto circostante un enorme flusso d’acqua, costrigendo i passanti a cambiare direzione.

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10 Agosto 2020