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Martedì 11 Agosto 2020

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UNITI PER CREMONA. L'INCHIESTA

Altri bonifici sospetti. Ora il conto sfiora i 200 mila euro

Fondi "distratti" alla onlus da Crotti: nuove perquisizioni della Guardia di Finanza

Altri bonifici sospetti. Ora il conto sfiora i 200 mila euro

Renato Crotti

CREMONA (31 luglio 2020) - Nell’indagine sulle presunte distrazioni di denaro dalla onlus Uniti per la provincia di Cremona, spuntano altri sette bonifici e fatture per prestazioni ritenute inesistenti: dalle attività di sanificazione, alla vendita di kit ‘salvavita&sicurezza’. Dal conto corrente dell’associazione nata il 13 marzo scorso per la raccolta fondi destinati alla lotta al Coronavirus, Renato Crotti avrebbe drenato 71.980 euro finiti, attraverso cinque bonifici, sul conto corrente bulgaro intestato ad Attilio Mazzetti, il gestore di locali notturni indagato con lo stesso Crotti e con Cristiano Bozzetti, venditore di stufe e caldaie, per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, all’appropriazione indebita e all’autoriciclaggio. C’è, poi, un bonifico da 27.450 euro a favore di un codice Iban tedesco intestato alla società RM Solution di Ripalta Cremasca per una fornitura di «kit Salvavita&Sicurezza». E un altro bonifico da 34.890 euro sul conto corrente intestato alla società Verisure per una fornitura di 25 ‘impianti kit premium home’. Le Fiamme gialle hanno perquisito le sedi delle società e le abitazioni dei titolari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

30 Luglio 2020

Commenti all'articolo

  • marco

    2020/07/31 - 15:05

    Penso che ci si stia accanendo sui pesci piccoli ma gli squali quelli sono al largo.....

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  • Giuseppe

    2020/07/31 - 11:46

    Buongiorno, sono un lettore che per solidarietà ha contribuito alla donazione "Uniti per la provincia di Cremona" nata per la raccolta di fondi destinati alla lotta al Coronavirus. Il mio pensiero è a chi meno fortunato di me ha lottato per vincere contro Covid-19, quindi l'obbiettivo era ed è migliorare le cure, incentivare la ricerca, reperire nuove risorse e più mirate attrezzature sanitarie. Difronte alle notizie pubblicate in questi giorni dove emerge che parte dei fondi sono stati destinati ad altri scopi sono rimasto profondamente deluso e indignato quindi se i responsabili non sono in grado di gestire e utilizzare i fondi per migliorare la sanità nella provincia di Cremona, ribadisco "fondi raccolti per la lotta contro il coronavirus" è bene che la parte di fondi rimasta venga utilizzata nel malaugurato caso di un ritorno agressivo del covid-19. Preciso che a mio parere i fondi raccolti dalle donazioni non devono essere assolutamente utilizzati per altre opere.

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