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Martedì 04 Agosto 2020

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CORONAVIRUS. LA RIPARTENZA

"I Centri per l'impiego a sostegno dei lavoratori"

Gagliardi: "Non hanno mai smesso la loro attività anche in piena emergenza, supportando in ogni modo la comunità locale"

Centro per l' impiego, anno del rilancio

CREMONA (13 luglio 2020) - “I Centri per l’Impiego della Provincia di Cremona non hanno mai smesso la loro attività anche in piena emergenza, supportando in ogni modo lavoratori ed imprese” – ha precisato il consigliere provinciale con delega al lavoro - Giovanni Gagliardi –. “Per dare un’idea dell’attività svolta dai Centri per l’Impiego nei primi 6 mesi dell’anno, tra lockdown e difficoltà organizzative di ogni genere, basta ricordare che i CPI hanno registrato l’80% delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità (DID) rese dalle persone in cerca di occupazione e hanno stipulato l’87% dei Patti di Servizio Personalizzati (PSP) su tutto il territorio provinciale. L’intervento degli operatori privati accreditati, quindi, è stato, come si vede dai dati, del tutto residuale ed è motivo di soddisfazione sottolineare come, anche in questo ambito, il pubblico abbia pienamente svolto il proprio ruolo di sostegno alla comunità locale. Un ulteriore elemento di soddisfazione è determinato dal fatto che l’emergenza sanitaria ha indotto una modifica nelle procedure dei CPI accelerando l’erogazione dei servizi a distanza, senza cioè bisogno che l’utente venga personalmente in ufficio. Naturalmente, deve trattarsi di utenti in grado di relazionarsi digitalmente; per gli altri utenti, è possibile l’accesso fisico ai CPI su appuntamento. Anche in questo ambito i CPI verranno nelle prossime settimane rafforzati dal punto di vista strumentale con l’acquisto di nuovi computer, webcam, smartphone e quanto necessario per migliorare ulteriormente la loro capacità di erogare servizi a distanza”.

“Considerando il mercato del lavoro provinciale nei primi 6 mesi dell’anno, bisogna, purtroppo, constatare, come ampiamente previsto, che i nuovi contratti di lavoro sono diminuiti in modo significativo. Nella nostra provincia, nel periodo 1 gennaio-26 giugno, si registra un decremento nei nuovi contratti di lavoro del 25% rispetto all’analogo periodo del 2019, passando da 23.911 nuovi contratti nel 2019 a 17.826 nel 2020. Considerando anche le proroghe e le trasformazioni contrattuali positive il decremento si attenua attestandosi intorno al 20% ma rimanendo decisamente importante. Si tratta di dati che, per il 2020, devono ancora consolidarsi e che possono subire delle variazioni nelle prossime settimane dovute all’interoperabilità delle varie banche-dati ma la tendenza è decisamente questa”.

“La Provincia continuerà a seguire e monitorare la situazione sia per quanto riguarda l’evoluzione del mercato del lavoro - che si teme continuerà a non essere positiva - che il rafforzamento dei servizi al lavoro. Ma i posti di lavoro, come è noto, si creano attraverso gli investimenti, sia privati che pubblici e quindi i forti tagli che ancora subiscono gli enti locali non aiutano di certo lo sviluppo del sistema locale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Luglio 2020

Commenti all'articolo

  • suo

    2020/07/14 - 12:14

    Unico sostegno, gli stipendi di chi si siede su quelle sedie, organismo inutile, mai trovato o indirizzato nessuno al lavoro.

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