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Lunedì 03 Agosto 2020

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CORONAVIRUS. LA RIPARTENZA

Le residenze disabili sono tutte Covid free

Nelle strutture di Sospiro, Bedizzole e Brescia: e 150 euro in più al mese in busta paga tra i mesi di luglio e di dicembre per ogni infermiere con contratto Uneba che lavora nelle Rsd

Le residenze disabili sono tutte Covid free

SOSPIRO (11 luglio 2020) - Dopo l'area anziani, anche le residenze del dipartimento disabili di Sospiro, Bedizzole e Brescia sono Covid free. Lo ha annunciato il presidente Giovanni Scotti. "Dal 9 di aprile (ovvero da quando è stato concesso, ndr) è iniziato uno screening che è durato tre mesi circa, che ha coinvolto 700 residenti tra Rsa e Rsd e 800 operatori. Ora, possiamo dire che tutti i nostri pazienti con disabilità, ovvero 428 persone, dislocate in 21 diverse residenze sono negativi". La struttura dunque è completamente libera dal virus e proprio in questi giorni sono iniziati gli ingressi di nuovi ospiti.

Ma c'è di più. Dopo l'allarme lanciato dai sindacati per gli infermieri delle rsd (quattro infatti si erano dimessi) il consiglio di amministrazione ha deciso di dare un segnale positivo ovvero 150 euro in più al mese in busta paga tra i mesi di luglio e di dicembre per ogni infermiere con contratto Uneba che lavora nelle Rsd. E per Sospiro si parla di una ventina di figure professionali. "Da giugno le ferie e i riposi sono ripartiti per tutti i nostri operatori, ad eccezione degli infermieri della Rsd che riprenderanno invece da metà luglio. Abbiamo riconosciuto da marzo l’indennità sul mancato riposo per tutti gli operatori. Dal primo di gennaio del prossimo anno, come consiglio vedremo che tipo di iniziative assumere per poter garantire questo tipo di incentivi tenuto conto che, ad oggi, abbiamo avuto un aumento dei costi a fronte di posti letto che al momento non sono ancora stati tutti rioccupati".

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10 Luglio 2020