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Govoni, la nuova sfida: una scuola in Africa

Sarà a carattere internazionale, per bambini profughi dell’intero continente. Con la sua ong Still I Rise, il 27enne ha coinvolto 400 agenti immobiliari

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

07 Luglio 2020 - 11:02

Govoni, la nuova sfida: una scuola in Africa

CREMONA (7 luglio 2020) - Nicolò Govoni, lo scrittore e volontario 27enne di Cremona che nelle scorse settimane era anche stato candidato al Premio Nobel per la pace grazie alla sua attività umanitaria con la sua ong Still I Rise, è protagonista di un nuovo importante progetto a sostegno degli ultimi. Questa volta in Africa. Nicolò è infatti arrivato in Kenya nei giorni scorsi, a bordo di un aereo delle Nazioni unite partito dall’Etiopia, dopo avere ricevuto il permesso di movimento umanitario, per avviare la ricerca di un edificio che ospiterà la prima scuola internazionale per bambini rifugiati e svantaggiati del continente africano. Un’iniziativa annunciata proprio dalla ong presieduta dal cremonese: «Sono stati contattati più di 400 agenti immobiliari per iniziare la ricerca. Questo è solo il primo passo per costruire il sogno Still I Rise in terra africana: un edificio che diventi casa per tanti bambini e bambine, un luogo che sia ospitale, sicuro, accogliente e che ci aiuti a riscrivere il futuro attraverso l’educazione».

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