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Martedì 04 Agosto 2020

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TRAGEDIA DELLA STRADA

Il papà di Matteo: "Diceva di essere felice, un ragazzo meraviglioso"

La camere ardente verrà allestita a San Bassano, nell’abitazione di via De Gasperi, dove lunedì alle 17 partirà il corteo diretto verso la parrocchia di Santa Maria dei Sabbioni

Il papà di Matteo: "Diceva di essere felice,  un ragazzo meraviglioso"

SAN BASSANO (5 luglio 2020) -  Si era diplomato qualche settimana fa all'istituto Stanga conseguendo un brillante risultato: 87/100. E l'estate che gli stava spalancando le porte aveva in serbo per lui la prima vera esperienza di lavoro: dal primo luglio Matteo Antonioli, Anto per gli amici, era stato assunto dallo zio Cesare in un'azienda di conto terzi nel Lodigiano, dove il giovane sambassanese avrebbe potuto coronare la più grande passione che lo animava: la guida del John Deere. Come ogni perito agrario che si rispetti, Matteo amava il lavoro dei campi e amava la sua terra. Tradizione ma anche tecnologia. Su YouTube, infatti, aveva attivato un canale in cui pubblicava video delle giornate trascorse in campagna, alla guida del trattore, allegando alle immagini informazioni sulla semina e sui prodotti.

«Diceva di essere felice - racconta il papà Alberto - aveva sostenuto con buon esito il test d'ingresso alla facoltà di ingegneria informatica e si sarebbe iscritto a breve. Aveva un'amica, Martina, alla quale voleva molto bene, ed era contento della possibilità di guidare i suoi amati John Deere per lavoro. Allo Stanga era rappresentante d'istituto, aiutava i suoi amici negli studi ed era sempre disponibile. Un ragazzo meraviglioso».

La camere ardente verrà allestita a San Bassano, nell’abitazione di via De Gasperi, dove domani alle 17 partirà il corteo diretto verso la parrocchia di Santa Maria dei Sabbioni.

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04 Luglio 2020