il network

Lunedì 03 Agosto 2020

Altre notizie da questa sezione


PIZZIGHETTONE

Caso Mazza: manifesti e accuse in stile anni '70

Botta e risposta tra minoranza e sindaco, lunedì 6 luglio la nomina del presidente

Caso Mazza: manifesti e accuse in stile anni '70

PIZZIGHETTONE (4 luglio 2020) - Dopo settimane di polemiche, lunedì sera a mettere la parola fine sul ‘caso nomine’ sarà l’assemblea di insediamento del nuovo cda della casa di riposo Fondazione Opera Pia Luigi Mazza. E in quell’occasione sarà anche scelto il nuovo presidente, che prenderà il posto dell’uscente Egidio Sinelli. Prima però, proprio quest’ultimo illustrerà il rendiconto di bilancio 2019, che dovrà essere votato. Poi i cinque componenti del consiglio – Marco Milesi, Debora Adelaide Mossoni e Matteo Gavioli scelti dal sindaco Luca Moggi; don Andrea Bastoni membro di diritto e Mario Nolli scelto dal vescovo Antonio Napolioni – si confronteranno e sarà stabilito chi fra loro sarà chiamato a guidare l’istituto nei prossimi anni. Facendosi innanzitutto carico della complessa gestione post Covid. Al momento sul nome del papabile presidente non trapelano indiscrezioni, anche se è facile supporre che vista la maggioranza (3 su 5) potrebbe trattarsi proprio di uno dei componenti scelti dal sindaco.

L’attesa assemblea del nuovo cda è stata appunto preceduta da botta e risposta fra maggioranza e minoranza, da uno strappo in giunta, dalla revoca dell’ex assessore Marcello Melicchio e dalla smarcatura del gruppo Pizzighettone al centro. Insomma, un clima da campagna elettorale che risulta evidente anche dalla fila di manifesti e volantini comparsi nella centrale via Guglielmo Marconi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

03 Luglio 2020