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Sabato 04 Luglio 2020

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CORONAVIRUS. LA RIPARTENZA

Lavoro in picchiata: persi altri 700 posti

Il settore più colpito è quello dei servizi e del commercio

Lavoro in picchiata: persi altri 700 posti

CREMONA (1 luglio 2020) - Quasi 3 mila posti di lavoro in fumo nei primi cinque mesi dell’anno: i dati ricavati da Cisl Lombardia attraverso il sistema regionale Sistal fotografano la drammatica emergenza occupazionale in provincia di Cremona. La china negativa imboccata nel primo trimestre, con un’emorragia di 1.651 occupati – riflesso del lockdown, ma non soltanto – si è aggravata ulteriormente nei due mesi successivi: sono 546 ad aprile e 688 in maggio le posizioni lavorative andate perdute. Un quadro da allarme rosso. Il settore più colpito risulta essere quello dei servizi e del commercio. Decisamente negativi anche i dati relativi al settore dell’industria. Al contrario, si rivelano positive le cifre del settore delle costruzioni e del comparto agricolo.

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30 Giugno 2020