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Lunedì 13 Luglio 2020

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SORESINA

Arrestato baby pusher, spacciava eroina a decine di clienti

Il 17 enne, nato a Crema e residente a Izano, è stato collocato presso una comunità di un’altra provincia. Spesso lo spacciatore si presentava alla consegna, mano nella mano con la fidanzata, la cui posizione è al vaglio dell'autorità giudiziaria

Arrestato baby pusher, spacciava eroina a decine di clienti

SORESINA (27 giugno 2020) - I carabinieri del Comando Stazione di Soresina, al termine di indagini esperite tra il novembre 2019 ed il mese di marzo 2020, con servizi di osservazione e controllo, escussione testi e sommarie informazioni di decine di soggetti, il 22 giugno 2020, hanno tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza restrittiva di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità, un 17enne, nato a Crema e residente a Izano, disoccupato, emessa in data 17 giugno dal GIP del Tribunale per i minorenni di Brescia, in ordine al reato di cui all’artt. 80 l. g e 73 c.1. DPR 309/90 (spaccio aggravato di sostanze stupefacenti) e art. 81 c.p. (reato continuato), aggravato per tipologia e quantitativi di sostanza, trattandosi di eroina. Le indagini permettevano di individuare e sorprendere il giovane in via Marconi di fronte al locale Municipio, mentre era intento a spacciare. Sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso della somma in denaro contante di euro 340 e di un telefono cellulare che, sottoposto a visione, risultava contenere l’invio di messaggi dal contenuto palesemente indiziario circa un florido smercio di stupefacenti. Nel corso dei servizi venivano quindi identificati e segnalati alla competente autorità amministrativa quali assuntori sostanza stupefacente sensi art.75 DPR 309/1990 e come acquirenti del 17enne diversi soggetti di età compresa tra i 55 e i 17 anni. Clientela che è risultata rifornirsi dal giovane provenendo da Soresina, Pizzighettone, Casalmorano, Cremona, Casalbuttano ed Uniti, Annicco, Maleo, Casalpusterlengo, Montodine, Castelleone e Pontevico. I clienti sono risultati aver acquistato dal 17enne, nel periodo compreso dal mese di ottobre 2019, sino al mese di febbraio 2020, quantitativi di sostanza stupefacente del tipo eroina, dietro corrispettivo di euro 50 o 100 euro a dose.

Il giovane pusher, seppur residente a Izano, è risultato aver scelto Soresina, in particolare nel centro storico, quale luogo di spaccio e intratteneva una relazione sentimentale con una 30enne del posto, già nota come tossicodipendente. L’acquirente, trovandosi in prossimità del pusher, inoltrava chiamata sul cellulare dello stesso facendo squillare il telefono per una o due volte per poi chiudere la chiamata senza attendere risposta. Il 17enne faceva la medesima operazione per avvisare l’acquirente che stava per scendere in strada, nel caso fosse stato ancora in casa della compagna. Spesso il minore si presentava alla consegna, mano nella mano con la fidanzata, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di concorso nell’attività di spaccio. Il giovane si avvicinava all’acquirente di turno, tenendo già lo stupefacente nel pugno chiuso e con una stretta di mano a simulare un saluto cedeva la droga ricevendo quantitativo economico pattuito e così avveniva la cessione. È capitato anche che il minore si recasse agli incontri da solo portando al guinzaglio un cane di razza pitbull o li attendesse seduto in compagnia della ragazza su di una panchina del parco, scambiando qualche “effusione” al passaggio delle pattuglie, ciò per non destare il sospetto con la loro presenza specie in orario serale.

Numerosissime le cessioni accertate a clienti abituali e occasionali, quantificati in almeno una trentina di persone. Dopo i primi approcci con la clientela, una volta che erano fissate le quantità di stupefacente ed il corrispettivo in denaro per ogni singolo acquirente, l’ordine di acquisto avveniva mediante l’invio di un messaggio riportante la dicitura: “il solito”. Il 17enne tratto in arresto è stato collocato presso una comunità di un’altra provincia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

27 Giugno 2020

Commenti all'articolo

  • They

    2020/06/28 - 08:36

    Come aveva organizzato tutto nei minimi particolari compreso il Pitbull questo è un delinquente nato ed irrecuperabile ma, come sempre, in Italia potrà continuare i suoi loschi traffici quasi indisturbato!

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  • Rodolfo

    2020/06/27 - 14:24

    è stato collocato presso una comunità di un’altra provincia ?. Al Sulcis in miniera per almeno 20 anni lavorando 12 ore al giorno per mangiare.....

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