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Domenica 05 Luglio 2020

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BASSA PIACENTINA

Castelvetro, esche avvelenate nelle zone verdi aperte

L'allerta: da oggi la riapertura delle aree di sgambamento per i cani, come richiesto dai proprietari degli animali preoccupati per l’odiosa minaccia

Castelvetro, esche avvelenate nelle zone verdi aperte

Una guardia zoofila in azione contro lo spargimento di esche avvelenate

CASTELVETRO PIACENTINO (25 maggio 2020) - Da oggi saranno riaperte le aree di sgambamento cani dislocate sul territorio comunale, che l’amministrazione castelvetrese aveva deciso di chiudere per evitare occasioni di assembramento. La richiesta di riaprirle da giorni viene avanzata dai residenti, anche a causa del rinvenimento di esche sospette in altre zone aperte e dunque meno protette. Nei giorni scorsi, infatti, in uno dei parchi del capoluogo sono state trovate polpette e mucchietti di pasta che hanno fatto preoccupare i proprietari di cani. Sono stati raccolti e buttati prima che gli amici a quattro zampe potessero avvicinarsi, inoltre sono stati segnalati attraverso i social network. L’ipotesi è che a lasciarli sia stato qualcuno che, indispettito dal fatto che gli animali venissero portati a spasso proprio nei giardini pubblici vicini ai quartieri residenziali, ha deciso di scoraggiare i padroni con un metodo odioso e naturalmente illegale. Altri bocconi sono stati rinvenuti lungo la pista ciclopedonale dell’argine maestro, sia a Castelvetro sia a Monticelli d’Ongina. E in un caso, nella zona di Olza, poche settimane fa un pastore tedesco ha rischiato di rimetterci la vita.

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24 Maggio 2020