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Martedì 26 Maggio 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Al market senza mascherina, botte e arresto dopo la spesa

«Non prendo ordini da un negro di m...» e quindi, davanti alla moglie e ai quattro figli, aggredisce il vigilante di colore che gli aveva chiesto di indossare il dispositivo di protezione

Al market senza mascherina, botte e arresto dopo la spesa

Una volante della polizia

CREMONA (23 maggio 2020) - «Non prendo ordini da un negro di m...» e quindi, davanti alla moglie e ai quattro figli, aggredisce il vigilante di colore che gli aveva chiesto di indossare la mascherina nel supermercato. E mentre l’aggressore, un operaio di circa 35 anni di origine rumena, infierisce sull’uomo scaraventato a terra, alcuni clienti, forse amici del vigilante, prendono le sue difese e si scatena una rissa nella quale il 35enne rischia di avere la peggio. A salvarlo è l’arrivo di tre pattuglie della Polizia locale e di due volanti che lo sottraggono alla furia dei difensori del vigilante. Ma l’operaio allora si scatena anche contro le forze dell’ordine al punto che uno dei vigili urbani deve ricorrere alle cure del Pronto soccorso dove gli verranno refertati sette giorni di prognosi per una sospetta lussazione ad un dito. In tutto questo la moglie, davanti ai figli in lacrime, insulta e minaccia la cassiera («Ti faccio sciogliere nell’acido») e i presenti. Alla fine l’uomo è stato ammanettato e arrestato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

23 Maggio 2020

Commenti all'articolo

  • suo

    2020/05/24 - 09:40

    Avanti un'altro, e questi li hanno ammessi in Europa, bell'affare. Mi raccomando regolarizziamo altre migliaia di cui non sappiamo nulla, altrimenti Bellanova piange.

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  • Nicola

    2020/05/23 - 21:10

    Diciamo che i figli con questi genitori sono sicuramente indirizzati bene.....

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  • renzo

    2020/05/23 - 18:56

    Bell'esempio...... Chissà cosa avranno pensato i figli...

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  • Antonio

    2020/05/23 - 18:22

    Spero aprano presto i corridoi per il rientro in patria di queste risorse di cui francamente facciamo volentieri a meno.

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