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CREMONA. CULTURA

Teatro Ponchielli, va in scena il futuro

Il CdA approva il bilancio, che si è chiuso in lieve attivo: non succedeva dal 2015. Ma il domani è un’incognita

Nicola Arrigoni

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dduchi@laprovinciacr.it

09 Maggio 2020 - 08:06

Teatro Ponchielli, va in scena il futuro

CREMONA (9 maggio 2020) - Dal 22 febbraio scorso il Ponchielli – fra i primissimi teatri in Lombardia – ha sospeso tutte le attività, a causa dell’emergenza Coronavirus. La pandemia è arrivata nel cuore della programmazione della stagione 2019/2020, stagione che si è dovuta bruscamente interrompere in tutte le sue diverse anime: prosa, danza, concertistica e i tanti appuntamenti estemporanei di musica pop e cabaret. Il cartellone del Ponchielli è, infatti, uno dei cartelloni più ricchi e articolati della Lombardia, se raffrontato a quelli degli altri teatri di tradizione, con giornate di apertura del teatro che sfiorano i 300 giorni. L’emergenza pandemica rende difficile pensare anche a tempi certi per la ripartenza. Il Festival Claudio Monteverdi – che avrebbe dovuto tenersi in queste settimane - è stato sospeso, la stagione lirica del circuito OperaLombardia è pronta, ma si attende di capire quando gli spazi dello spettacolo dal vivo potranno riaprire. C’è chi si augurerebbe nel tardo autunno, ma sembra che fino all’inizio del 2021 le attività rimarranno ferme o saranno riprese in maniera limitata e contingentata, nel segno di quel distanziamento sociale che non rende plausibile sale da tutto esaurito, ma neppure spettacoli complessi come un’opera. Detto questo, la pagina Facebook della Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli ha continuato a postare immagini, filmati di spettacoli passati per Cremona o che avrebbero dovuto far tappa nel massimo teatro cittadino. Sono arrivati gli auguri e i saluti anche da artisti come Beppe Fiorello o la coreografa Silvia Gribaudi, per fare solo due nomi.
L’intero personale di Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli è in cassa integrazione, ma ora pensare a un futuro è necessario e possibile. In questo senso e con tutte le difficoltà del momento l’attività amministrativa del Ponchielli non si è fermata, così come quella degli organi preposti a gestire la fondazione: il Consiglio d’Amministrazione e l’assemblea dei soci. Così nei giorni scorsi il Cda composto dal sindaco Gianluca Galimberti, dal vicepresidente Francesco Marcotti e dai consiglieri Anna Lazzarini, Francesca Pagani, Andrea Rurale e il collegio dei revisori formato da Renzo Rebecchi, Luigi Foresti, Barbara Zanasi e i revisori supplenti Beatrice Allevi e Alberto Ori hanno presentato il bilancio a consuntivo per l’anno 2019, ovviamente alla presenza del sovrintendente Angela Cauzzi. Il bilancio si è chiuso con il segno positivo, anzi con un avanzo di 3 mila euro: non accadeva dal 2015.

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