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EMERGENZA SANITARIA

L'ex grigiorosso Gaiardi mette all’asta la maglia dell'82

Un aiuto a #unitiperlaprovinciadicremona. Sulla pagina Facebook de La Provincia è possibile scrivere la propria offerta attraverso Messenger lasciando anche il proprio recapito per essere ricontattati in caso di aggiudicazione

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

06 Maggio 2020 - 08:17

L'ex grigiorosso Gaiardi mette all’asta la maglia dell'82

CREMONA (6 maggio 2020) - Ha conservato per anni quella maglia, anzi, quella casacca grigiorossa è sempre stata custodita dal cognato, gelosissimo di un cimelio che trasuda storia calcistica. Oggi, di fronte all’emergenza Covid, ha deciso che quel ricordo può trasformarsi in un mezzo per fare del bene. Maurizio Gaiardi, cremonese doc classe 1955, ha alle spalle una lunga carriera da calciatore professionista ma con la maglia della Cremonese ha giocato una sola stagione. È sempre stato un cremonese impegnato oltre i confini provinciali.

Fino al 1972 è cresciuto nelle giovanili grigiorosse, poi il passaggio all’Atalanta che lo forma come giocatore completo. Gaiardi ha sempre fatto della forza e della corsa le sue doti migliori, ma ammette candidamente che non ha mai avuto un procuratore e che per quel motivo qualche porta gli è stata chiusa in faccia. Il calcio lo ha portato in giro per l’Italia. Da Bergamo, a Udine; poi è sceso a Lucca, a Catanzaro e quindi a Lecce alla fine degli anni ‘70. Un giro d’Italia lungo quasi dieci anni prima di vestire il grigiorosso, i colori di casa sua. Maurizio Gaiardi firma per la Cremonese (in comproprietà con il Lecce) nella stagione 1981-82, quella della miracolosa salvezza in serie B con Emiliano Mondonico all’esordio in panchina e grande traghettatore nella parte finale del campionato. Ed è proprio la maglia di quella stagione che Gaiardi mette a disposizione per fare del bene.

Maurizio Gaiardi, oggi titolare del bar Garibaldi, ha affidato al giornale La Provincia il compito di lanciare l’asta. «Nessuna base di partenza, l’offerta è libera». Sulla pagina Facebook del quotidiano sarà possibile scrivere la propria offerta e si dovrà (attraverso un messaggio privato su Messenger sempre alla pagina del quotidiano) lasciare il proprio recapito per essere ricontattati in caso di aggiudicazione. L’asta scatta da oggi fino a martedì prossimo (12 maggio) e il ricavato sarà devoluto ad #unitiperlaprovinciadicremona. E a pochi istanti da lancio online dell'iniziativa sono subito arrivate generose offerte per il cimelio sportivo. Sulle pagine del giornale, online e sui canali social verranno pubblicati aggiornamenti periodici sull'andamento dell'asta.

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