Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus. Messa interrotta dai carabinieri, la diocesi: 'Don Lino ha sbagliato'

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

20 Aprile 2020 - 14:06

Coronavirus. Messa interrotta dai carabinieri, la diocesi: 'Don Dino ha sbagliato'

SONCINO (20 aprile 2020) - Ha fatto scalpore la notizia dell'intervento delle forze dell’ordine, ieri, nei confronti di don Lino Viola, parroco di Gallignano, a motivo del mancato rispetto della attuale normativa emergenziale che vieta la celebrazione della messa in presenza dei fedeli. La diocesi di Cremona è intervenuta oggi con una nota.

"Riguardo alla vicenda - spiega dalla diocesi - pur consapevole dell’intima sofferenza e del profondo disagio di tanti presbiteri e fedeli per la forzata e prolungata privazione dell’Eucaristia, non può non sottolineare con dispiacere che il comportamento del parroco è in contraddizione con le norme civili e le indicazioni canoniche che ormai da diverse settimane condizionano la vita liturgica e sacramentale della Chiesa in Italia e della Chiesa cremonese. La Diocesi sente il dovere di ringraziare tutti i presbiteri cremonesi che in questo difficile periodo hanno saputo esprimere un profondo senso di comunione e di appartenenza ecclesiale anche attraverso il rigoroso e puntuale rispetto dell’attuale normativa, consapevoli della responsabilità che la Chiesa ha nei confronti della società civile e della salute dei nostri concittadini. Questo lungo periodo emergenziale ha visto presbiteri e fedeli accomunati nella intelligente e appassionata ricerca di tutti quei mezzi e strumenti che hanno in qualche modo supplito alla dolorosa mancanza della vita liturgica e pastorale ordinaria delle nostre comunità. La Chiesa Cremonese guarda con ponderata fiducia ma soprattutto con sapienza evangelica al tempo in cui ci sarà dato modo di riprendere con gradualità e prudenza le celebrazioni comunitarie e le altre forme di vita pastorale delle nostre comunità e condivide in spirito di comunione lo sforzo della Conferenza Episcopale Italiana per comprendere, d’intesa con l’autorità pubblica, quali saranno i prossimi passi che la Provvidenza ci chiamerà a fare".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • 1552

    21 Aprile 2020 - 19:16

    Allora la vogliamo capire o no che non è una questione di opinioni? Non si può andare a messa punto. È una questione di rispetto per la legge e per tutti.

    Report

    Rispondi

  • massimo.deleonardis

    21 Aprile 2020 - 18:55

    Sono nato in Provincia di Cremona. Lode al coraggioso e pio parroco. Vergogna per il comunicato della Diocesi.

    Report

    Rispondi

  • zanelettig

    20 Aprile 2020 - 18:05

    La Diocesi deve solo vergognarsi del suo atteggiamento pilatesco, la mia solidarietà va al coraggioso Parroco e altri lo dovrebbero imitare. stare in chiesa con tutte le dovute precauzioni non è così tanto diverso dai luoghi di lavoro autorizzati e uffici pubblici vari.

    Report

    Rispondi