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EMERGENZA SANITARIA

Carabinieri, guardia alta contro le illegalità

Denunce a Vescovato per un italiano autore di un furto all'Iper, a Castelleone per una minore extracomunitaria per truffa e di tre donne italiane per truffa in concorso

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

03 Aprile 2020 - 11:40

Carabinieri, guardia alta contro le illegalità

CREMONA (3 aprile 2020) - I carabinieri del Comando Provinciale di Cremona, oltre ad essere impegnati nel controllo del rispetto delle nuove disposizioni governative e regionali in materia di prevenzione della diffusione del contagio da Covid-19, mantengono alta la guardia verso ogni forma di illegalità come testimoniano le attività portate a termine in questi giorni.

I militari della Stazione di Vescovato, deferivano in stato di libertà per il reato di furto aggravato un 35enne nato e residente a Cremona, incensurato; presso il supermercato IPER di Gadesco Pieve Delmona, l'uomo asportava 2 bottiglie di whisky che occultava all’interno del giubbino, oltrepassando subito dopo le casse senza provvedere al relativo pagamento. Il ladro è stato immediatamente bloccato dai carabinieri intervenuti, precedentemente allertati, venendo trovato in possesso dell’intera refurtiva del valore complessivo di 50 euro. Il medesimo è stato sanzionato anche amministrativamente in quanto si trovava al di fuori del proprio domicilio in violazione delle prescrizioni previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri emanati per contrastare la diffusione del virus Covid-19.

I carabinieri della Stazione di Castelleone, a conclusione di attività d’indagine, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, per truffa una minorenne extracomunitaria residente in questa Provincia, la quale mediante artifizi e raggiri si impossessava del numero seriale e del codice ccv/cvc della carta di credito di un connazionale residente a Castelleone, effettuando acquisti su vari siti internet cagionando un danno economico alla parte offesa di circa 600 euro.

Gli stessi militari di Castelleone deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, per truffa in concorso: C.I, 52enne, nata e residente a Napoli, pregiudicata; S.R. 37enne, nata e residente a Napoli, pregiudicata; Z.R., 31enne nata e residente in provincia di Reggio Calabria, pregiudicata. Le tre truffatrici, nel mese di luglio 2019, ottenevano il pagamento mediante versamento su una carta PostePay di 718 euro da parte di un cittadino residente a Trigolo, a fronte della vendita on-line di un motore per autovettura, senza mai consegnarlo.

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