Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, le paure dei papà separati

Brugnini, dell’associazione Bi.genitori: «Tempestati di telefonate. Molti dubbi su come comportarci»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

29 Marzo 2020 - 08:16

Coronavirus, le paure dei papà separati

CREMONA (29 marzo 2020) - «Posso muovermi da casa per andare a trovare mio figlio che vive con la mia ex moglie?».
Ai tempi del Covid-19, i papà separati lo chiedono all’associazione Bi.Genitori. «Sono moltissime le telefonate che riceviamo da tutta Italia con richieste di consigli e chiarimenti», dice Massimo Brugnini, presidente dell’associazione. Dopo aver letto le indicazioni contenute nei vari decreti della Presidenza del consiglio, «ai papà possiamo confermare che il diritto-dovere di visita, nonostante le restrizioni imposte per arginare l’epidemia, rientra nelle situazioni di necessità». In particolare, «gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio», come si legge sul sito del ministero della Salute. I dubbi tra i genitori divorziati, però, restano.

Leggi l'intervista completa su La Provincia di oggi

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400