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Venerdì 29 Maggio 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, famiglia decimata: il terzo fratello non ce l’ha fatta

Trigolo: grave il quarto, sgomento per la tragedia dei Pedretti. Il grido del sindaco: «Perché non fanno il tampone alla sorella?»

Coronavirus, famiglia decimata: il terzo fratello non ce l’ha fatta

TRIGOLO (29 marzo 2020) - Alcune famiglie le ha soltanto sfiorate. Altre le ha ferite. Ma qualcuna l’ha realmente distrutta. La ferocia con la quale il Covid-19 si è accanito contro i Pedretti lascia sgomenti. Nel giro di dieci giorni il virus si è portato via tre fratelli, e non pare sazio: un quarto si trova ricoverato in terapia intensiva, e in ospedale c’è pure un loro cognato. Indicibile il dolore che stanno provando le consorti, la sorella, i figli e i nipoti delle tre vittime: un mix di impotenza e rabbia che sembra non avere fine.
Il primo a spegnersi, la scorsa settimana, è stato Francesco, classe 1951. Colpito in piena salute, ha lottato qualche giorno, poi la polmonite l’ha sopraffatto. Nel frattempo in ospedale sono finiti anche Vittore e Giuseppe: due gemelli, classe 1953. Uniti nel destino sin dalla nascita, si sono arresi a qualche giorno di distanza l’uno dall’altro. Un altro loro fratello, di un paio d’anni più giovane, sta lottando per la vita, e la sorella, il cui marito è stato da poco trasportato in ospedale, invoca invano di essere sottoposta alla prova del tampone: «Cos’altro deve passare questa donna prima che le si faccia il test? Ho già sollecitato Ats – spiega il sindaco Mariella Marcarini – confido che a breve si proceda. Per il momento so che per la famiglia è stato attivato un supporto psicologico: è realmente il minimo che possiamo fare per trasmettere un po’ di conforto».

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28 Marzo 2020