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Il futuro dell'auto, nasce Bossoni HomeDemand

Un nuovo modo per acquistare la macchina online, un servizio a 360° fruibile interamente da casa

Il futuro dell'auto, nasce Bossoni HomeDemand

CREMONA (26 marzo 2020) - L'avvento del Coronavirus ha cambiato in maniera repentina il nostro approccio ai rapporti personali, all'informazione, alla navigazione, al lavoro. Così come le nostre abitudini di acquisto e consumo. Ciò ha portato i Marketers e le aziende a ripensare le strategie di comunicazione e promozione, sviluppando idee in linea con i cambiamenti in atto.

Anche il Gruppo Bossoni Automobili ha rivisto le procedure interne attraverso la dematerializzazione del processo d'acquisto, adottando un approccio ecommerce-oriented in un settore, quello automotive, che fino a ieri era ancora lontano dalla vendita online.

Dopo le consulenze da remoto con i venditori e le offerte commerciali con rata procrastinata per andare in contro alle esigenze dei clienti, oggi l’azienda inaugura una nuova epoca: "Parafrasando Einstein, e volendo anche trovare un elemento positivo in una situazione che definirei ‘drastica e surreale’, la crisi porta progressi" afferma Francesco Bossoni, Direttore Marketing, Digital & Comunicazione del Gruppo Bossoni Automobili. "Oggi nasce Bossoni HomeDemand, un nuovo modo per acquistare l'auto online, un servizio a 360° fruibile interamente da casa, dalla visita web al contratto con la Formula Soddisfatto o Rimborsato che tutela l'acquisto dei nostri clienti e un'attenzione all'igienizzazione del veicolo.” 

Bossoni HomeDemand: https://www.gruppobossoni.it/bossoni-homedemand/

Questo servizio, il cui nome è una fusione tra i termini Home e OnDemand per richiamare il concetto domestico su cui si basa, vuole essere una risposta ad un quadro futuro che oggi ha contorni ancora poco chiari. Come sempre accade, a ogni crisi segue una fase più o meno prolungata di recupero a cui segue poi una nuova normalità.

Secondo alcuni osservatori esiste invece la possibilità che dopo alcuni mesi di paralisi e un successivo ritorno a schemi di vita precedenti, gli stessi schemi potranno essere diversi e distanti rispetto a quelli "ante-covid", pregni di cambiamenti che investiranno sia gli spostamenti che le relazioni sociali, con impatto sia nei consumi sia nelle attività delle aziende.

“Rimanendo nel settore auto”, continua Bossoni, focalizzando la riflessione sul settore automotive, “secondo un sondaggio di Ipsos condotto alla fine del mese scorso con un focus sul cambiamento delle abitudini dei consumatori (https://www.ipsos.com/sites/default/files/ct/news/documents/2020-03/impact-of-coronavirus-to-new-car-purchase-in-china-ipsos.pdf) è emerso che dopo l’emergenza Coronavirus le persone saranno meno disposte a prendere i mezzi pubblici (pullman e metro), così come i taxi, in favore di una mobilità sempre più individuale che limiterà anche la crescita del carsharing, in trend positivo fino a febbraio 2020. La potenziale resistenza all’utilizzo dei mezzi pubblici o della mobilità condivisa è chiaramente dovuta alla paura di contrarre il Covid-19 a causa della loro promiscuità. Il crollo della preferenza dei mezzi di trasporto pubblico porterà secondo il sondaggio, di contrasto, alla crescita esponenziale delle persone che hanno dichiarato di voler acquistare una vettura entro sei mesi. In uno scenario d’incertezza, un dato positivo quindi per il settore automotive italiano e globale”.

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26 Marzo 2020