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Lunedì 30 Marzo 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, il ritorno alla vita per tre soresinesi

Soresina: Paolo Segalini, 44 anni, fuori dalla Terapia Intensiva. Festeggiano anche le famiglie di un 68enne e di una 70enne

Coronavirus, il ritorno alla vita per tre soresinesi

SORESINA (25 marzo 2020) - Quattordici perdite dolorose. Ma anche tre battaglie vinte. Tre sorrisi tornati a riaccendersi. Dopo giorni bui, scanditi dall’angosciante contabilità delle vittime, Soresina riscopre la speranza. E lo fa grazie alle notizie confortanti e positive arrivate nei giorni scorsi dall’ospedale di San Donato. Notizie ma anche immagini, perché la foto scattata all’uscita dal reparto di terapie intensive che riprende Paolo Segalini col pollice alzato, circondato dallo staff medico e dagli infermieri che l’hanno curato dal Coronavirus, documenta meglio di qualsiasi parola il messaggio di speranza che la sua esperienza personale testimonia. Quarantaquattro anni, titolare della farmacia di piazza Garibaldi, e tra gli sponsor della Gilbertina Basket, Segalini è conosciuto e stimato ben oltre i confini soresinesi. 

Nelle stesse ore un’altra famiglia soresinese ha festeggiato lo stesso traguardo: un 67enne (volontario attivo in città ed ex dirigente sportivo) ricoverato all’ospedale di Como dall’inizio del mese è uscito dalla rianimazione e, a sua volta, ha sconfitto la polmonite.  E non è tutto: di buone notizie ieri se n’è aggiunta una terza, perché una donna di settant’anni da dieci giorni ricoverata al Maggiore di Cremona ha superato la prova più dura. Anche per lei, abbandonata si spera definitivamente la terapia intensiva, si sono aperte le porte di un reparto ordinario.

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24 Marzo 2020