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Giovedì 02 Aprile 2020

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CREMONA

Addio a Fornoni, la zootecnica perde un grande protagonista

Aveva 92 anni e per 36 è stato direttore dell’Istituto Zooprofilattico di Cremona

Addio a Fornoni, la zootecnica perde un grande protagonista

CREMONA (26 febbraio 2020) - Con la scomparsa di Quirino Fornoni, mancato domenica a 92 anni e del quale ieri sono stati celebrati i funerali, il mondo della zootecnia cremonese perde un protagonista di primo piano. Nato nel 1927 ad Ardesio (in provincia di Bergamo), laureato in Medicina Veterinaria a Milano nel 1950, dopo il servizio militare svolto in qualità di ufficiale veterinario Fornoni aveva iniziato la sua carriera all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna di Brescia, guidato dal professor Bruno Ubertini, del quale ora lo stesso istituto porta il nome. Tra gli allievi prediletti di Ubertini, nel 1956 Fornoni era stato trasferito a Cremona (dove aveva conosciuto la moglie Pia Bruna, mancata nel 2009) come direttore della sezione cittadina; incarico che ha mantenuto ininterrottamente per 36 anni, fino al 1992 quando è andato in pensione.

«Ho avuto la fortuna di lavorare con lui nel 1981. Io ero veterinario ufficiale dei comuni di Chieve, Casaletto e Capergnanica e lui, che già conoscevo, direttore dello Zooprofilattico di Cremona — ricorda il presidente della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, Riccardo Crotti —. Persona di grande competenza e umanità, il dottor Fornoni ha fatto davvero tantissimo per la zootecnia e la sanità pubblica veterinaria del nostro territorio. Ha sempre difeso il nostro sistema e la salute dei nostri animali, lavorando senza risparmiarsi anche per accrescere la coscienza sanitaria di noi allevatori. Per tutto questo possiamo solo ricordarlo con assoluta gratitudine».

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25 Febbraio 2020