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EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, a Cremona i rifiuti prodotti nella zona rossa

Rassicurazioni: 'L'impianto è sicuro, l'operazione non comporta alcun rischio per la cittadinanza'

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

25 Febbraio 2020 - 18:49

Inceneritori: il ministro esclude la dismissione

L'inceneritore di Cremona

CREMONA (25 febbraio 2020) - I rifiuti della zona rossa saranno inceneriti nel termovalorizzatore di Cremona. Lo ha stabilito Regione Lombardia, con una ordinanza contingibile e urgente, sulla base dei precedenti provvedimenti adottati di concerto con il Ministero della Salute in attuazione delle disposizioni del Decreto Legge 23 febbraio 2020 n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da CODIV-19”, ha ritenuto opportuno adottare ulteriori misure per la tutela igienico-sanitaria del territorio.

In particolare, per garantire la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, per tutto il periodo di confinamento, ha previsto la sospensione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani da parte dei gestori operanti nei comuni  della zona rossa, al fine di gestire il servizio con l’utilizzo minimo di personale; l’incenerimento obbligatorio di tutti i rifiuti urbani indifferenziati così raccolti, senza passaggi da impianti intermedi di stoccaggio o trattamento e l’individuazione dei termovalorizzatori Linea Ambiente s.r.l. di Cremona e Silla 2 di Milano come impianti di destino dei rifiuti urbani indifferenziati prodotti dai cittadini dei comuni della zona rossa.

La misura, di tipo precauzionale, in linea con l’atteggiamento di massima cautela che le autorità regionali hanno adottato fin dalle prime ore ha incontrato la piena disponibilità dell’azienda interessata. Riguardo a tali misure, si rendono i seguenti chiarimenti allo scopo di fornire la massima rassicurazione sulla realizzazione delle operazioni di raccolta ed incenerimento.

Linea Ambiente S.r.L. si è messa a disposizione della comunità in un momento di particolare difficoltà, per consentire alla Regione di dare attuazione al massimo livello di precauzione necessario in casi del genere, procedendo alla termovalorizzazione dei rifiuti urbani provenienti dalla zona rossa.

Le operazioni non riguarderanno soltanto l’impianto di Cremona, ma anche il Silla di Milano. La scelta è ricaduta su tali infrastrutture in quanto essenziali ed inserite nell’ambito strategico interessato dalle operazioni necessarie, quindi nel minore raggio di distanza possibile dalla zona rossa.

Tale vicenda non comporta alcun rischio per la popolazione di Cremona, in considerazione del fatto che l’impianto interessato è già regolarmente dotato delle BAT (Best Availables Technologies) in tema di emissioni ed è normalmente impiegato per lo smaltimento delle diverse tipologie di rifiuti che il territorio produce, compresi quelli di tipo ospedaliero. Inoltre è soggetto a costante monitoraggio da parte delle competenti Autorità preposte alla tutela della salute e dell’ambiente.

Le quantità complessive indicate nel provvedimento della Regione, che verrà diffuso nelle prossime ore, sono irrisorie se paragonate ai normali volumi trattati ogni giorno dall’impianto.

Linea Ambiente è perfettamente pronta e preparata con tutte le procedure e i protocolli necessari per fronteggiare questo tipo di esigenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

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