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Domenica 05 Aprile 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Prevenzione coronavirus, mobilitazione a Cremona e Casalmaggiore

Il sindaco Galimberti ha disposto il divieto di organizzare appuntamenti che comportino un considerevole afflusso di persone. Bongiovanni conferma per sabato e domenica le attività già previste

Prevenzione nuovo coronavirus, ulteriori misure a scopo precauzionale

CREMONA (22 febbraio 2020) - Fermo restando l'annullamento delle manifestazioni e degli eventi pubblici in programma su aree pubbliche o all'interno di musei e teatri, nonché di tutte le manifestazioni e le attività sportive non professionistiche promosse da federazioni, enti, associazioni e società sportive, il sindaco Gianluca Galimberti, con un supplemento all’ordinanza emessa in mattinata, ha disposto il divieto di organizzare eventi, manifestazioni, feste, anche connesse al Carnevale, proiezioni cinematografiche, appuntamenti formativi che comportino un considerevole afflusso di persone in misura significativamente maggiore rispetto all'attività ordinaria, nonché la chiusura al pubblico dei musei cittadini e delle sale di rappresentanza di Palazzo Comunale. Nell’ordinanza il sindaco raccomanda, per quanto riguarda i luoghi generali caratterizzati da afflusso di pubblico, in linea con le indicazioni ministeriali, di garantire grande attenzione all'igiene degli ambienti e a fornire alle persone anche strumenti di pulizia delle mani. L’ordinanza emessa rimane in vigore sino a successiva revoca.

La decisione è stata presa sulla scorta delle valutazioni emerse in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica riunitosi nuovamente nel pomeriggio in Prefettura rispetto alla diffusione del nuovo cornavirus sul territorio della provincia di Cremona, nonché tenendo conto dell’opportunità di adottare misure precauzionali atte, a fronte di una situazione di natura straordinaria, a tutelare al massimo la salute dei cittadini.

Coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare al pronto soccorso, ma devono chiamare il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare. Per informazioni generali si può chiamare il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute. Si consiglia inoltre di visitare i siti del Ministero della Salute, di Regione Lombardia e dell’ATS Val Padana dove è possibile trovare informazioni dettagliate.

A Casalmaggiore il sindaco Filippo Bongiovanni ha diffuso una nota: “Dopo riunione fiume in Prefettura, a fronte delle richieste dei Sindaci rispetto a provvedimenti di autorità superiori quali Regione Lombardia/Ministero Salute con cui ats valpadana è in stretto contatto, al momento, per le zone non colpite da casi e a debita distanza da zona rossa dei 10 comuni lodigiani, non si assumono provvedimenti limitativi relativamente a pubblici esercizi, attività commerciali come negozi o supermercati o centri commerciali, mercati o manifestazioni all'aperto, aziende, attività religiose o negli oratori, cui la diocesi può dare comunque indicazioni diverse. Chiaramente si è ancora in una fase evolutiva. Il ministero dovrebbe emanare delle linee guida che saranno diffuse non appena possibile su tutti i mass media. A Casalmaggiore per sabato e domenica mi sento di confermare le attività già previste. Fermo inoltre una notizia incontrollata... all'Oglio Po ospedale ad ora non vi sono casi di coronavirus!! Lunedi e martedi le scuole di ogni ordine e grado in tutta la Provincia sono chiuse come da calendario di carnevale e il provveditore ha emanato ordinanza anche per il personale ata ecc. Il prossimo aggiornamento ufficiale è lunedi in prefettura alle 10. Chiaramente siamo reperibili 24h in caso di ulteriori novità”.

A Gussola il sindaco Stefano Belli Franzini ha disposto fino a successivo provvedimento di revoca l’annullamento di tutte le manifestazioni e degli eventi pubblici e privati in programma su aree pubbliche o all’interno di edifici, sale e locali comunali, nonché di tutte le manifestazioni e le attività sportive non professionistiche promosse da federazioni, enti, associazioni e società sportive. Disposta la chiusura di tutti gli impianti sportivi sedi di manifestazioni, allenamenti e competizioni amatoriali e dilettantistiche del territorio di competenza. L’ordinanza dispone anche la chiusura dell’asilo nido per il 24 e 25 febbraio salvo successive e diverse disposizioni. Il sindaco invita la cittadinanza intera a evitare le occasioni di intrattenimento in luoghi di ritrovo ed assembramento pubblico per lungo tempo.

A Piadena Drizzona stop al mercato di martedì e divieto di accedere alla casa di riposo di Vho San Vincenzo. Lo dispone l’ordinanza emessa dal sindaco Matteo Priori in relazione all’emergenza Coronavirus. L’ordinanza prevede l’annullamento di tutte le manifestazioni ed eventi pubblici in programma su aree pubbliche nonché tutte le manifestazioni e le attività sportive non professionistiche promosse da federazioni, enti, associazioni e società sportive fino a successivo provvedimento di revoca;
Disposte: la chiusura dell’asilo nido comunale di Piadena Drizzona fino al giorno di martedì 25 febbraio 2020 (compreso);
la chiusura dell’accesso alla Residenza Sanitaria Assistenziale avente sede in via Cavour 1, località Piadena, da parte di visitatori esterni e parenti degli ospiti fino a successivo provvedimento di revoca. Eventuali deroghe saranno autorizzate direttamente dalla Direzione sanitaria della struttura; la sospensione del mercato settimanale il giorno di martedì 25 febbraio.

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22 Febbraio 2020