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Martedì 29 Settembre 2020

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DISASTRO FERROVIARIO

Deraglia Frecciarossa vicino a Lodi, 2 ferrovieri morti e 31 feriti

La motrice e una carrozza si sono ribaltate: incidente all'altezza di Livraga. Circolazione sospesa sulla Milano-Bologna

Deraglia Frecciarossa vicino a Lodi, 2 morti e 27 feriti

LODI (6 febbraio 2020) - Incidente questa mattina sulla linea alta velocità all’altezza di Livraga (in provincia di Lodi): un treno è deragliato: la motrice e una carrozza si sono ribaltate. Due ferrovieri sono rimasti uccisi: sono il macchinista Giuseppe Cicciù e  l'addetto alle ferrovie Mario Di Cuonzo. I feriti sono 31: 2 codici gialli e 29 codici verde. I vigili del fuoco al lavoro per estrarre i passeggeri dalle lamiere. «Impressionante» è il modo in cui alcuni dei soccorritori hanno definito la scena che si è parata loro davanti all’arrivo nell’area accanto all'autostrada del Sole dove è deragliato il treno Frecciarossa. Appena arrivati sul posto i vigili del fuoco hanno fatto uscire dai convogli i passeggeri e il personale a bordo, tutti in evidente stato di choc. Alle 7.15, all’arrivo della Protezione Civile, tutte le persone che erano sul treno si trovavano già in sicurezza fuori dal convoglio.

Anche l'Ospedale di Cremona è impegnato nel soccorso dei feriti del deragliamento. Uno di questi è arrivato al pronto soccorso del Maggiore, ma le sue condizioni non destano alcuna preoccupazione. Avrebbe riportato un trauma cranico e alcune lievi contusioni ed è stato trattato come un codice verde.

È stata ricostruita una prima parziale dinamica del deragliamento del Treno Av 9595. Secondo le forze dell’ordine la motrice del convoglio, dopo essere sviata dai binari per cause ancora da chiarire, sarebbe uscita completamente dalla sede finendo prima contro un carrello o qualche mezzo analogo che si trovava su un binario parallelo, e poi contro una palazzina delle ferrovie, dove ha terminato la sua corsa. Il resto del convoglio avrebbe invece proseguito la corsa ancora un po' con la seconda carrozza che ad un certo punto si sarebbe ribaltata. Dai primi 

Il particolare, secondo quanto appreso dall’ANSA, emerge dal riserbo investigativo sui primi accertamenti tecnici, condotti da Polfer e Vigili del fuoco, che il treno andava quasi alla massima velocità prevista, circa 290 chilometri orari. Il convoglio infatti viaggiava su un tratto rettilineo e in alta velocità, quando, pare all’altezza di uno scambio, meno di un chilometro prima di dove si sono fermate le carrozze, è sviato.

Come affermato dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, i feriti sono stati trasportati negli ospedali più prossimi «ma non ho la mappa precisa. Si sono mosse tutte le forze possibili. Non ho elementi ulteriori riguardanti le cause dell’incidente», ha poi concluso.

Gli esperti del nucleo specializzato in disastri ferroviari della Polfer sono al lavoro affiancando i colleghi del Compartimento della Lombardia. Dopo l’attivazione a cura del Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria, il personale del N.O.I.F. (Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari) è arrivato sul luogo del disastro nell’immediatezza, mettendosi subito a disposizione della Procura titolare delle indagini. Il Nucleo è stato istituito nel 2011 con decreto del Capo della Polizia, a seguito della tragedia di Viareggio, per fornire all’Autorità Giudiziaria un supporto qualificato nelle attività di investigazione, proprie della polizia giudiziaria, in un settore estremamente tecnico e complesso come quello ferroviario. Il gruppo, che si avvale di professionalità Polfer presenti sul territorio, è coordinato da Marco Napoli. L’esperienza italiana è stata condivisa anche a livello europeo, all’interno del network di Polizie Ferroviarie Railpol, dove la responsabile del Nucleo ha assunto il ruolo di leader nello specifico gruppo di lavoro dedicato alle indagini sugli incidenti ferroviari.

«Poteva essere una carneficina»: è quanto ha detto all’ANSA il prefetto di Lodi Marcello Cardona che sta effettuando un sopralluogo sul luogo del deragliamento del Treno Av 9595.

Il cordoglio. «Sono molto dispiaciuto per le due vittime, siamo tutti vicini alle famiglie».  Il premier Giuseppe Conte esprime il suo cordoglio e la sua solidarietà per l'incidente ferroviario costato la vita a due persone. «Stiamo accertando le cause» ha affermato Conte. L'aula del Senato ha dedicato un minuto di silenzio per i macchinisti morti nel treno ad Alta velocità Frecciarossa deragliato nella campagna di Lodi. Su invito della vicepresidente Paola Taverna i senatori presenti sono rimasti in piedi. «Interpretando il sentimento dell'intera assemblea, esprimo la più stretta vicinanza del Senato ai familiari delle vittime - ha detto Taverna - e in attesa di avere informazioni precise, rivolgo il ringraziamento e l'incoraggiamento a tutti i soccorritori».

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l'assessore al Welfare, Giulio Gallera, a nome dell'intera Giunta, in una nota esprimono il cordoglio per le due vittime del deragliamento ferroviario. «Siamo increduli e
senza parole» per un evento «incredibile e inspiegabile»: è quanto ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio
Fontana, che ha confermato che sulla linea dove è deragliato il treno «c'erano in corso dei lavori ma non si sa se ci sia un
collegamento diretto». 

«Profondo dolore per la morte dei due macchinisti che questa mattina hanno perso la vita nell’incidente del #frecciarossa. Vicinanza ai familiari e a tutti i feriti in queste ore drammatiche. Un ringraziamento sincero ai soccorritori lì in questo momento». Lo scrive la viceministra dell’Istruzione Anna Ascani.

«Dolore per la notizia del Frecciarossa deragliato a Lodi. Una preghiera per le famiglie dei due macchinisti, morti mentre svolgevano il loro lavoro, e un pensiero ai passeggeri rimasti feriti. Milioni di italiani viaggiano ogni giorno sui treni e meritano che si faccia al più presto chiarezza su una tragedia senza senso come questa. Grazie di cuore ai soccorritori che in queste ore stanno facendo un lavoro straordinario». Lo ha scritto il governatore ligure Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.

«Una notizia che addolora tutta l'Italia. Sentimenti di profondo cordoglio e sentita vicinanza ai familiari delle vittime dell’incidente ferroviario nel lodigiano. Un forte abbraccio ai feriti». Lo dice il Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo che ringrazia tutti i soccorritori intervenuti per il lavoro che stanno svolgendo.

Il traffico sulla linea Alta Velocità Milano-Bologna rimane sospeso. I treni sono istradati su un percorso alternativo tra Milano e Piacenza con maggior tempo di percorrenza di un'ora. Lo rende noto Rete Ferroviaria italiana (Rfi), la quale fa sapere che è in corso la riprogrammazione dell’offerta commerciale.

Sono stati cancellati questi treni: FR 9613 Milano Centrale (8:30) - Roma Termini (11:40): passeggeri con FR 9523 Milano Centrale (9:10) - Napoli Centrale (14:13); FR 9620 Roma Termini (9:20) - Milano Centrale (12:30): passeggeri diretti a Bologna con FR 9308 Napoli Centrale (7:58) - Torino Porta Nuova (14:20) e diretti a Milano con FR 9622 Napoli Centrale (8:25) - Milano Centrale (13:00); FR 9617 Milano Centrale (9:30) - Roma Termini (12:40): passeggeri con FR 9527/9529 Milano Centrale (10:20) - Salerno (16:06); FR 9624 Roma Termini (10:20) - Milano Centrale (13:35): passeggeri con FR 9626 Roma Termini (10:50) - Torino Porta Nuova (15:10).

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06 Febbraio 2020