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Mercoledì 08 Luglio 2020

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AMBIENTE

Ecco Hirundo, l’hotel delle rondini in riva al Grande Fiume

Nidi artificiali a San Daniele Po per ripopolare l’habitat di volatili. Piano promosso dal Comune in sinergia con Natour e ateneo di Parma

Ecco Hirundo, l’hotel delle rondini in riva al Grande Fiume

SAN DANIELE PO (5 febbraio 2020) - Hirundo hotel San Daniele Po è questo il nome del nuovo progetto ambientale che prevede il posizionamento di nidi artificiali per ospitare rondini, rondoni e balestrucci nel paese in riva al Grande Fiume. L’iniziativa Hirundo (dal nome latino della rondine) è messa in campo dal Comune guidato dall’instancabile sindaco Davide Persico in collaborazione con l’associazione Natour di Francesco Mezzatesta (fondatore anche della Lipu) e con l’Università di Parma (con il collega e docente Donato Grasso) che vedrà coinvolti esperti ornitologi e studenti che svolgeranno posizionamento nidi, monitoraggio e raccolta dati al fine di compilare tesi di laurea. Per mettere in campo questo progetto sono stati acquistati cento nidi. In Italia, al momento, questa iniziativa è stata attivata solo a Casale sul Sile, con il quale San Daniele si metterà in contatto per un confronto e la messa in rete dei dati. «A breve verranno posizionati in punti strategici del paese al fine di provare a far tornare questi utilissimi uccelli nel nostro Comune. Si tratta di un trend di azioni mirate alla tutela del patrimonio ambientale e di conseguenza della salute pubblica, che con il progetto Albero e con un altro progetto sulle api vedrà coinvolti il nostro Comune, la scuole elementare Antonio Faverzani, la materna di San Daniele Po, l’università di Parma, l’orto Botanico di Pavia e un privato apicoltore. Il nostro paese diventerà una sorta di laboratorio naturalistico».

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09 Febbraio 2020