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Mercoledì 26 Febbraio 2020

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ALLARME CORONAVIRUS

L'infettivologo Pan: «Ora mi aspetto casi anche in Italia»

Lombardia attrezzata. Il primario dell'Asst Cremona fa il punto sul contagio che sta spaventando il mondo. Già operative negli ospedali le procedure per la presa in carico dei pazienti sospetti

L'infettivologo Pan: «Ora mi aspetto casi anche in Italia»

CREMONA (27 gennaio 2020) - «A questo punto mi aspetto ragionevolmente qualche caso anche in Italia, vista la diffusione raggiunta in un Paese ad alta densità abitativa come la Cina. Mi sembra che le autorità stiano prendendo provvedimenti drastici, ed è dunque possibile che si riesca a contenere il contagio, Ma la popolazione complessiva arriva ad un miliardo e mezzo di abitanti, e una città per loro neppure tanto grande come Wuhan ne conta 11 milioni...». L’allarme arriva da Angelo Pan, direttore dell’Unità operativa malattie infettive dell’Asst Cremona, a fronte dell’estensione sempre più veloce nel Paese asiatico del Coronavirus. 

Intanto, anche in Lombardia «il sistema di prevenzione e di sicurezza sanitaria è stato attivato ed è pronto a intervenire. Né sul nostro territorio né in ambito nazionale si riscontrano però casi di contagio o alcun tipo di allarme», ha dichiarato l’assessore regionale al welfare Giulio Gallera. Già operative negli ospedali le procedure per la presa in carico dei pazienti sospetti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

26 Gennaio 2020

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2020/01/27 - 13:08

    I sto toccando...ferro...

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