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Mercoledì 26 Febbraio 2020

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CASTELLEONE

Con l'auto contro recinzione e pianta, non ce l'ha fatta il 66enne di Crema

All'origine dell'incidente probabilmente un malore: la vittima è Gianluigi Patrini

Con l'auto contro recinzione e pianta, non ce l'ha fatta il 66enne di Crema

CASTELLEONE (22 gennaio 2020) - Probabilmente colpito da un malore, ha perso il controllo dell’auto, andando a sbattere contro la recinzione di una villa e rimbalzando poi addosso a un tiglio. Gianluigi Patrini, 66enne residente a Crema - ex calciatore del Crema 1908, ora rappresentante di commercio - non ce l’ha fatta. Il cuore ha cessato di battere durante il trasporto nell’ospedale della sua città. Inutili gli estremi tentativi di rianimazione praticati dai soccorritori. Da chiarire se il decesso sia sopraggiunto in seguito ai traumi riportati nello schianto o se, come apparentemente sembra, a non concedergli scampo sia stato l’attacco accusato mentre era al volante.

La dinamica dell'incidente è  al vaglio della polizia locale di Castelleone, che ha eseguito i rilievi, coadiuvata dai carabinieri del borgo. La Lancia Y guidata dal cremasco proveniva dal centro del paese, e viaggiava verso il santuario della Misericordia, probabilmente per immettersi poi lungo la Paullese: l’uscita di strada, e la successiva invasione di corsia con sconfinamento sul marciapedi, si sono verificate cinquanta metri prima del semaforo di via Quadelle.

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22 Gennaio 2020