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Lunedì 03 Agosto 2020

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CREMONA

Sicurezza stradale, lettera al prefetto dai consiglieri di minoranza

Posta l'attenzione su alcune criticità cittadine da parte di Maria Vittoria Ceraso, Carlo Malvezzi, Alessandro Zagni, Luca Nolli e Marcello Ventura

Sicurezza stradale, lettera al prefetto dai consiglieri di minoranza

Il prefetto di Cremona Vito Danilo Gagliardi

CREMONA (16 gennaio 2020) - Sicurezza stradale: i consiglieri di minoranza Maria Vittoria Ceraso (Viva Cremona), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Alessandro Zagni (Lega), Luca Nolli (Movimento 5 stelle) e Marcello Ventura (Fdi), hanno inviato una lettera al prefetto Vito Danilo Gagliardi ponendo sull'attenzione su alcune criticità cittadine: Segnalazione di interruzione protratta del servizio di illuminazione pubblica - Segnalazione di ricorrenti guasti a impianti semaforici – Riqualificazione principali arterie stradali con alta incidentalità - Grave stato di ammaloramento pavimentazione strade cittadine.

Questo il testo integrale della lettera: "Egregio Dott. Vito Danilo Gagliardi, alla luce della recente riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha ribadito la necessità di non abbassare mai la guardia sul capitolo sicurezza stradale, vorremmo porre la Sua attenzione su alcune criticità che si stanno verificando nella nostra città e che sono strettamente legate al citato tema. In primis ci permettiamo di segnalare alla S.V. che da quando la gestione della pubblica illuminazione è stata affidata dall’Amministrazione Comunale alla società Citelum s.p.a si stanno verificando quotidianamente black out degli impianti di illuminazione pubblica in varie zone della città mettendo a repentaglio la sicurezza della circolazione stradale e a rischio l’incolumità dei cittadini. Innumerevoli sentenze di giurisprudenza amministrativa, così come l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, hanno riconosciuto che l`illuminazione pubblica rientra tra i pubblici servizi e non può certamente essere considerato un mero servizio. La distinzione tra mero servizio e servizio pubblico va infatti ricercata nel beneficiario diretto dello stesso: ricorre l`ipotesi di servizio pubblico se la prestazione resa dall`appaltatore, pubblico o privato che sia, viene fornita per soddisfare in via immediata le esigenze della collettività o del singolo utente; costituisce, invece, mero servizio quello le cui prestazioni vengono effettuate direttamente a favore della stazione appaltante.
In considerazione di tali ragioni il servizio di pubblica illuminazione deve essere considerato un "servizio pubblico" poiché la prestazione è resa dall`appaltatore per soddisfare, appunto, in via immediata le esigenze della collettività.
L`interruzione: a) lede il principio dell`interesse dello Stato alla continuità, regolarità e normalità del funzionamento degli uffici o servizi di pubblico interesse; b) rientra nei reati di cui agli art. 331 e 340 c.p. Pertanto nell'interruzione del servizio di pubblica illuminazione si manifestano chiari ed evidenti i pregiudizi per la collettività in termini di pubblica incolumità e di sicurezza stradale. Nel concreto si segnala in particolare la situazione di via Dante, al buio da mesi, ma anche i recenti black out in via Aselli, largo Sarpi, Viale Trento e Trieste, Cambonino, Viale Po, Corso Vittorio Emanuele, Via Giordano e varie vie del centro città, tutto documentato dalla stampa locale che di volta in volta ha riportato i citati disservizi dando voce alle lamentele e preoccupazioni dei residenti delle citate zone. Segnaliamo inoltre che i cittadini si sono mossi per evidenziare criticità al sistema di illuminazione pubblica presentando in Comune una petizione con 600 sottoscrizioni lamentando la non adeguata illuminazione sul Viale Po sia in relazione alla zona pedonale e sia alla ciclabile che risultano buie e pertanto pericolose senza ad oggi aver avuto alcun riscontro dall’Amministrazione. Come forze di minoranza in Consiglio Comunale abbiano segnalato più volte la situazione all’Amministrazione attraverso diverse interrogazioni che non hanno portato però ad alcuna soluzione del problema che riguarda anche il mal funzionamento degli impianti semaforici, gestiti sempre da Citelum, spesso spenti o lampeggianti per ore, a volte giorni, con gravi conseguenze in termini di sicurezza della circolazione stradale, soprattutto quando il guasto riguarda impianti su arterie stradali molte trafficate. Proprio rispetto a queste ultime segnaliamo che in base ai dati riportati dall’ultimo annuario statistico 2019 pubblicato dal Comune la strada con il numero di incidenti più elevato risulta essere Via Giordano sulla quale transitano 22.000 veicoli al giorno con gravi problemi anche di inquinamento. Dal 2014 l’Amministrazione in carica si è impegnata ad una riqualifica della stessa elaborando un progetto che inizialmente vedeva risorse stanziate nel piano delle opere pubbliche per un importo di 1.900.000,00 euro e che invece non trova più alcun riscontro nel recente piano adottato nel 2020 nel quale non risulta alcun riferimento alla citata via forse ricompresa nella voce “Riqualificazione delle principali arterie stradali”, progettualità che viene definita di priorità media- minima e che vede stanziate risorse per 500.000,00 euro per il 2021-2022. Ma la riqualificazione di arterie stradali con un alto numero di incidenti non dovrebbe avere la massima priorità per un’Amministrazione che vuole garantire la massima sicurezza stradale? Su tema sicurezza vorremmo inoltre porre la Sua attenzione sullo stato della pavimentazione di molte strade della città che risulta gravemente ammalorato rappresentando un elemento importante di criticità ai fini della sicurezza della circolazione strettamente legata alle condizioni del manto stradale e rispetto al quale gli investimenti dell’Amministrazione non risultano significativi. Per questo motivo richiediamo il Suo autorevole intervento quale autorità responsabile provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica affinché venga ripristinato l’esercizio del diritto alla sicurezza della persona attraverso la corretta erogazione del servizio di illuminazione pubblica e il regolare funzionamento degli impianti semaforici a garanzia dell’incolumità fisica di ogni singolo cittadino e che le suddette problematiche e quella della riqualificazione delle principali arterie stradali con il più alto numero di incidenti e la manutenzione strade cittadine legata allo stato di ammaloramento della pavimentazione siano poste con urgenza all’attenzione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nell’ottica di una riduzione degli incidenti stradali. In attesa di riscontro si porgono distinti saluti".

Consiglieri Comunali-Capi gruppo di Minoranza Consiglio Comunale di Cremona


M.Vittoria Ceraso  Carlo Malvezzi  Alessandro Zagni   Luca Nolli     Marcello Ventura

(Viva Cremona)     (Forza Italia)       (Lega)           (Mov. 5 Stelle)     (Fr. Italia)

16 Gennaio 2020