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Lunedì 27 Gennaio 2020

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CREMONA. LA STORIA DI FILIPPO

Con il trapianto di midollo speranze di una nuova vita

Iniezione eseguita nel reparto specializzato degli Spedali Civili di Brescia: il bimbo di nove mesi sta bene

Con il trapianto di midollo speranze di una nuova vita

CREMONA (10 gennaio 2020) - «Tanti mi chiedono come sta Filippo: sta come ieri, non posso dire di più. È ancora presto, bisognerà aspettare mesi per capire se il trapianto ha fatto effetto». Serena Savi non si sbilancia. Filippo Petronella, il bimbo di nove mesi affetto da una rara malattia genetica, la linfoistiocitosi emofagocita primaria, è stato sottoposto al trapianto di midollo, l’unica soluzione per poter sperare in una prossima guarigione.
«La sacca del midollo è arrivata alle due del pomeriggio di mercoledì. L’hanno portata subito in laboratorio e hanno trattato il midollo per prepararlo all’infusione. La vera infusione si è svolta in poco meno di un quarto d’ora: dalle 23,15 alle 23,30 con un siringone iniettato nel catetere di Filippo. Un’infermiera in poco meno di quindici minuti ha monitorato per tre volte la pressione. Tutto è stato veloce e si è svolto in maniera regolare. Filippo non ha avuto reazioni particolari, ora dobbiamo solo aspettare. È come se Filippo avesse fatto una iniezione di farmaci, nulla di diverso da quello che facciamo da qualche tempo con i farmaci chemioterapici».
Di diverso c’è che l’atteso midollo è arrivato, puntuale, dopo la rinuncia di un mese fa di una donatrice e la segnalazione di un nuovo soggetto idoneo, grazie al registro internazionale dei donatori e all’impegno di Admo: «Sembra che sia stata una donna di 37 anni tedesca a donare il midollo — continua mamma Serena —. Ora Filippo dorme, mentre durante l’infusione era sveglio e ha assistito a tutto, tranquillo, tranquillo».
Il trapianto è comunque solo una tappa, anche se fondamentale, nell’odissea del piccolo che a Ferragosto, in seguito ad una febbre persistente, ha scoperto di soffrire di una malattia che colpisce un bambino su 50 mila. 

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09 Gennaio 2020