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SORESINA E CASALBUTTANO

Botti illegali, 34 chili di materiale sequestrato e due denunce

Stop al traffico illegale di fuochi d'artificio, nei guai un operaio di 24 anni e un commerciante 35enne

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

30 Dicembre 2019 - 14:46

Botti illegali, 34 chili di materiale sequestrato e due denunce

SORESINA E CASALBUTTANO(30 dicembre 2019) - Oltre 600 fuochi d'artificio sequestrati (per un peso che supera i 34 chilogrammi e del valore di almeno 6.000 euro) e due persone denunciate. E' il bilancio dell'ultima attività dei carabinieri della compagnia di Cremona, volta contrasto della fabbricazione, del commercio e della detenzione dei botti illegali.

Un’attenta attività informativa, unitamente ad una segnalazione dei colleghi del Comando Stazione di Pontevico che la vigilia di Natale avevano trovato alcuni minori in possesso di botti illegali, ha condotto i militari alla scoperta di un traffico illecito promosso da un soggetto 24enne, operaio residente a Casalbuttano, che prponoeva in vendita, attraverso in servizio di messaggistica internet, diverso materiale esplodente, ponendosi quale trait d'union tra alcuni giovani dei comuni della zona ed un commerciante ambulante di fuochi artificiali di Soresina. Il dato così acquisito veniva sviluppato attraverso mirate indagini, giungendo alla puntuale individuazione dell'abitazione del soggetto, nella zona di Polengo di Casalbuttano.

La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire e sottoporre a sequestro 5 bombe carta e due grossi petardi del tipo denominato "Rambo k33", artifizi pirotecnici, tutti illegalmente detenuti, privi di qualunque etichetta o dei previsti marchi di fabbrica e per un peso, segnalando il soggetto all’autorità giudiziaria per il reato di illecita detenzione di materiale esplodente. Le 5 bombe carta rinvenute, erano state confezionate alla stregua di un classico petardo, ma di portata distruttiva, aventi massa attiva maggiore, artigianalmente realizzate e, pertanto, a più elevato potenziale di pericolo.

I carabinieri di Cremona, dopo tale scoperta, hanno identificato e proceduto ad un successivo controllo, nei confronti dell'operatore commerciale 35enne, ambulante di Soresina, al quale sono stati sequestrati 93 cipolle, 457 bombe carta "super esplosione", due petardi "Rambo k33" e 43 "cipolline". Tutti artifizi pirotecnici, non conformi alla vigente normativa in materia peraltro non conservati idoneamente, con conseguente rischio per l’incolumità pubblica. Il materiale sequestrato ha un valore commerciale di oltre 6.000 euro.

La raccomandazione delle forze dell'ordine, anche alla luce di quest'ultima operazione, è sempre la stessa: durante le festività, come noto, si verificano il maggior numero di incidenti, talvolta gravi, provocati dall’abitudine di accendere petardi e fuochi d’artificio, anche e soprattutto illegali. L’uso incauto di tali fuochi può produrre lesioni gravi, in considerazione della loro elevata potenza. Al loro interno infatti si trova una pericolosissima miscela esplosiva realizzata con clorato oltre a perclorato di potassio, con l’aggiunta di alluminio.

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