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CREMONA. LA STORIA

Quegli angeli tra le lamiere

Premiati i ragazzi che hanno salvato gli studenti del Ghisleri nella notte del 18 ottobre scorso. L’abbraccio dell’aula magna gremita ai soccorritori Muco, Fanfoni, Innorcia, Ferrari e Bassanetti

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

23 Dicembre 2019 - 07:53

Quegli angeli tra le lamiere

Gli studenti del Ghilseri premiati con le borse di studio

CREMONA (23 dicembre 2019) - Lo studio e i voti alti. Ma anche il coraggio, l’altruismo, il tempismo. In occasione della cerimonia di consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli, oltre alle tradizionali premiazioni, l’istituto Ghisleri ha voluto celebrare anche la più potente tra le storie di vita e di umanità del Natale ormai alle porte. L’episodio risale alla notte tra il 18 e il 19 ottobre: in quelle ore di buio e paura in mezzo ai campi, in seguito ad uno spaventoso incidente, i provvidenziali soccorsi offerti da cinque giovani angeli hanno infatti permesso a tre studenti del Ghisleri di uscire vivi dall’automobile quasi divorata dalle fiamme e schiacciata dall’impatto. Filippo Bertesago, Matteo Giacobbi e Mirko Demaria erano appena stati coinvolti in un violento scontro frontale lungo la statale tra Soresina e Casalmorano.
A due mesi di distanza da quegli attimi drammatici, il dirigente scolastico dell’Istituto Superiore di via Palestro, Alberto Ferrari, e la vice-preside Gloria Grazioli, hanno accolto e premiato gli eroici soccorritori: Francesco Muco (19 anni), Christian Fanfoni (16), Mattia Innorcia (20), Michele Ferrari (17) e Matteo Bassanetti (36). Fuori per una serata in compagnia, casualmente di passaggio, gli amici Francesco, Christian, Mattia e Michele sono stati i primi a intervenire con grande lucidità e favorire l’arrivo delle ambulanze. Subito dopo anche Matteo (agricoltore di San Bassano, di rientro dopo una lunga giornata di lavoro), si è aggiunto ai soccorsi e ha sfidato il fumo e le fiamme per estrarre Mirko, l’ultimo ragazzo rimasto incastrato nell’automobile. Senza nemmeno rendersene conto, in pochi attimi, il destino ha trasformato questi ragazzi in cinque autentici eroi. Protagonisti di una storia che scalda il cuore, che restituisce tanta speranza e voglia di credere nel prossimo. 

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