Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

ALLARME INFLUENZA

Partita l’epidemia, mille cremonesi ko

La provincia di Cremona sarebbe tra le più colpite di tutto il Nord Italia. L’incidenza triplica nei bimbi sotto i 5 anni. Ultimi giorni utili per vaccinarsi

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

12 Dicembre 2019 - 08:13

Partita l’epidemia, mille cremonesi ko

CREMONA (12 dicembre 2019) - La circolazione virale inizia ad intensificarsi e la curva epidemica delle sindromi simil-influenzali si avvicina alla soglia epidemica che determina l’inizio del periodo epidemico. Nella 49a settimana del 2019 l’incidenza totale è pari a 2,88 casi per mille assistiti. Sono i dati resi noti nelle scorse ore dalle autorità sanitarie nazionali a illustrare il debutto dell’influenza e suo passaggio a vera epidemia. In provincia di Cremona oltre mille persone sono ko, anche se al momento la pressione sui presidi sanitari è molto bassa. Ma è chiaro che lo scenario potrebbe mutare, e di parecchio, nell’arco di dieci-quindici giorni.

«Sono colpiti soprattutto i bambini sotto i cinque anni. A livello nazionale - spiegano i medici citati nell’ultimo bolettino Influnet - il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 174.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 900.000 casi. La soglia epidemica - proseguono gli specialisti - è stata superata, oltre che in Lombardia, in Piemonte, nella provincia autonoma di Trento, in Friuli Venezia Giulia, in Emilia Romagna, nelle Marche, in Abruzzo e in Sicilia. Lo scenario è costantemente monitorato dai 756 medici sentinella che inviano dati di continuo circa la frequenza di sindromi influenzali tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 2,88 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 6,64 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 2,87 nella fascia 15-64 anni a 3,07 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,46 casi per mille assistiti».

La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e ridurne le complicanze; poiché i virus dell’influenza cambiano, la vaccinazione va ripetuta ogni anno. È offerta gratuitamente alle persone che rientrano nelle categorie a rischio, ma è indicata per tutti i soggetti che desiderino evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni, sentito il parere del proprio medico curante.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400