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Scontro filobus-camion, Cristian: non si può morire così

La sua fidanzata Shirley è deceduta a causa dell’impatto avvenuto sabato a Milano tra i due mezzi dei servizi pubblici: «Lavorava con e per i bambini, era un angelo». La 49enne filippina era appena salita

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

10 Dicembre 2019 - 07:00

Scontro filobus-camion, Christian: non si può morire così

Shirley Calangi

SORESINA (10 dicembre 2019) - «Inconcepibile morire così». È straziato Cristian Ghinaglia, compagno di Shirley Calangi, la 49enne baby sitter filippina morta in seguito al terribile schianto di sabato mattina tra un mezzo della nettezza urbana e un filobus della linea 90/91 in viale Bezzi a Milano. Soresinese, 45 anni, un lavoro a Castelleone in un’acciaieria, Ghinaglia frequentava la vittima da tre anni e mezzo. La notte prima dell’incidente era rimasto a dormire da lei, nel capoluogo lombardo. Al risveglio ha cercato di contattarla, sia via telefono che tramite messaggi. Invano. «Shirley non restava mai due ore senza farsi sentire – racconta – così ho provato a chiamare sua sorella, pure lei residente in città. Non ne sapeva niente. Poi, su un sito, mi sono imbattuto nella notizia dello scontro. Ho immaginato subito che potesse essere rimasta coinvolta e ho chiamato i vigili che me l’hanno confermato». La baby sitter aveva preso quella corsa per andare al lavoro. Sul bus era appena salita: «Lavorava con e per i bambini, era un angelo».

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Commenti all'articolo

  • 3698

    10 Dicembre 2019 - 13:32

    Si auspica che ci sia una pena severa per il o i colpevoli …...non si può morire così….

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