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Martedì 04 Agosto 2020

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CREMONA

Sindacato Sap, serata tra ricordi e solidarietà

La tradizionale cena organizzata per raccogliere dei fondi da destinare in beneficenza alla tutela dell’infanzia e delle fasce deboli

Sindacato Sap, serata tra ricordi e solidarietà

CREMONA (8 dicembre 2019) - Si è tenuta presso il ristorante Bicocca di Longardore di Sospiro, la tradizionale cena di beneficenza del Sindacato Autonomo di Polizia. La riuscitissima serata, alla quale hanno partecipato circa 130 persone, è stata - come nella tradizione del S.A.P., che da moltissimi anni si è sempre distinto per le proprie iniziative di solidarietà - organizzata per raccogliere dei fondi da destinare in beneficenza alla tutela dell’infanzia e delle fasce deboli.

Alla serata erano presenti, tra gli altri, il segretario nazionale del SAP Giampiero Timpano, il vice segretario regionale del SAP Francesco Proietti Cecchini, l’assessore al bilancio del Comune di Cremona Maurizio Manzi, l’ex consigliere regionale e consigliere comunale Carlo Malvezzi. Presente anche una delegazione del CONAPO, il Sindacato Autonomo dei Vigili del Fuoco che da tempo collabora con il SAP in varie iniziative, rappresentati del mondo dell’imprenditoria, della stampa e della società civile cremonese oltre ad una delegazione dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, capeggiata dal presidente Michele Del Monte, di altre forze di Polizia e tantissimi iscritti e loro familiari.

Grazie anche alla collaborazione della F.A.B.I., il Sindacato Autonomo dei Bancari, alla Fondazione per il territorio della Banca Popolare di Crema ed alla generosità dimostrata da tutti gli sponsor della serata, è stato possibile raccogliere una somma che anche quest’anno verrà devoluta a Suor Elena PORTAS, una religiosa italiana che da più di 35 anni gestisce una missione prima a Pomabamba sulle Ande Peruviane e ora a Lima, che si occupa di accogliere bambini abbandonati dai propri nuclei familiari, orfani e famiglie in difficoltà economica e, novità di quest’anno, l’altra metà del ricavato della sottoscrizione andrà alla fondazione “Pietro Gamba onlus”, fondazione creata da Pietro Gamba, medico bergamasco che dal 1975 ha deciso di impegnare la propria vita nel servizio per i fratelli più sfortunati, cercando d’avvicinarsi il più possibile alla realtà dei campesinos boliviani e che ha fondato e costruito un ospedale ad Anzaldo, un piccolo centro a 3.000 metri sopra il livello del mare nel Dipartimento di Cochabamba, un punto nevralgico di transito per i miseri commerci degli indios della regione, considerata tra le più povere e depresse di Bolivia.

Grazie al contributo che ormai da molti anni il S.A.P. invia in Perù ed ora in Bolivia, grazie anche alla preziosa collaborazione di Don Giuseppe Ghisolfi, già parroco di Borgo Loreto, sia i bambini e le famiglie di Suor Elena che ora i Campesinos boliviani, riceveranno un piccolo aiuto che gli permetterà di superare, almeno in parte i disagi della vita in realtà molto meno fortunate delle nostre.

La raccolta benefica è stata possibile anche grazie alla particolare e costante sensibilità dimostrata dalle società sportive professionistiche della Provincia: Cremonese Calcio, Vanoli Basket e VBC Epiù Pomì Casalmaggiore che hanno donato maglie, palloni ed altro materiale tecnico delle rispettive squadre che è stato utilizzato per una sottoscrizione interna, così come ha fatto il noto pittore cremonese Giorgio Mori che ha impreziosito l’evento facendo omaggio di un opera poi consegnata a coloro che hanno effettuato le donazioni più rilevanti nel corso della serata.

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08 Dicembre 2019