il network

Venerdì 14 Agosto 2020

Altre notizie da questa sezione


DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Libertà di culto, «Finalmente riconosciuti i nostri diritti»

Ahmed, giornalista pakistano membro della Consulta degli immigrati di Cremona: «Soddisfazione da parte della comunità islamica»

«Finalmente riconosciuti i nostri diritti»

CREMONA (7 dicembre 2019) - Secondo la Corte Costituzionale, la Regione Lombardia ha limitato irragionevolmente la libertà di culto. La sentenza è stata accolta con «soddisfazione da parte della comunità islamica» come afferma Aftab Ahmed, giornalista pakistano membro della Consulta degli immigrati di Cremona. Una vera e propria dichiarazione di vittoria per il verdetto che ha annullato due disposizioni in materia di localizzazione dei luoghi di culto, introdotte nella disciplina urbanistica lombarda da una legge regionale del 2015. Secondo Ahmed le cosiddette leggi sulle moschee «venivano usate dalla Regione Lombardia soprattutto per porre ostacoli ai musulmani nel riunirsi e nell’osservare i precetti della fede, in modo adeguato e nei luoghi da loro attrezzati. La Lega è furiosa? Un suo problema. Noi siamo grati allo Stato italiano che ci permette di seguire i nostri principi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

06 Dicembre 2019

Commenti all'articolo

  • la talpa

    2019/12/08 - 13:52

    Il giornalista pakistano membro della consulta ...consulta voluta dal comune di questa maggioranza….comincia a dare i suoi frutti ….grazie a sindaco e company

    Rispondi

  • Rodolfo

    2019/12/07 - 12:46

    Bene sono contento, però noi faremo il presepe, le canzoni di Natale le feste comandate come Dio vuole e se a voi non sta bene ritornate a casa vostra. Dimenticavo il Crocifisso dappertutto, capito!!!!!!

    Rispondi

  • Vania

    2019/12/07 - 09:44

    Loro vogliono moschee nel nostro Paese....allora costruiamo chiese nei loro paesi e poi vediamo che libertà di culto c'è da loro!

    Rispondi

    • renzo

      2019/12/07 - 11:47

      Pienamente d'accordo, basti pensare ai recentissimi attentati nei paesi islamici. C

      Rispondi