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Giovedì 12 Dicembre 2019

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CREMONA

Ecco il nuovo parco Rita Levi Montalcini

Inaugurazione in primavera: nuovi giochi più sicuri per i bambini, aree verdi, spazio per i cani, percorsi pedonali e 37 alberi piantumati

Ecco il nuovo parco Rita Levi Montalcini

CREMONA (2 dicembre 2019) - Una visita per verificare il risultato finale degli interventi svolti e un momento di ringraziamento a chi ha dato il suo sostegno. E’ quella che, nel pomeriggio di oggi, il sindaco Gianluca Galimberti, gli assessori Rodolfo Bona e Barbara Manfredini, affiancati dal dirigente del settore Lavori pubblici Marco Pagliarini, da Riccardo Zelioli, responsabile del servizio Progettazione e Rigenerazione Urbana, e da Donatella Boccali, responsabile del servizio Servizio Centro per la Comunità, Beni Comuni, Quartieri e Periferie del Comune, e Renato Crotti, in rappresentanza della Fondazione Arvedi Buschini, hanno compiuto per condividere la conclusione degli interventi realizzati al Parco Rita Levi Montalcini (situato tra le vie Magazzini Generali e monsignor Natale Mosconi) con Silvia Belicchi, presidente del direttivo del Comitato di Quartiere 5, i componenti del direttivo stesso e con i residenti. Nel corso del sopralluogo si è deciso che l’inaugurazione ufficiale del parco si terrà in primavera.

Come hanno potuto vedere i presenti, il parco dispone ora di un’ampia area verde ancora più fruibile ed ampliata grazie allo spostamento della recinzione del cantiere e dell’area riservata allo sgambamento dei cani. Sono stati rifatti i percorsi pedonali allargandoli, è stata allestita un’area divertimento attrezzata e sicura per i bambini con nuovi giochi, implementato pure l’arredo esterno con panchine e sono stati messi a dimora, per ora, 37 alberi, ed altri saranno piantumati durante l’inverno.

Quanto fatto al Quartiere 5 (Borgo Loreto - S. Bernardo - Naviglio) rientra nell’ampio progetto di lavori e di interventi, individuati in accordo con l’Amministrazione comunale, in centri anziani e di aggregazione giovanile della città, grazie alla sensibilità ed al mecenatismo della Fondazione Giovanni Arvedi e Luciana Buschini che ha voluto rivolgere una particolare e mirata attenzione alle fasce dei cittadini più deboli ed alle future generazioni all’insegna del bene comune, ricordando al contempo i 20 anni di attività a favore del territorio. Oltre a San Bernardo, sono interessati i quartieri Boschetto, Cambonino, Zaist, Bagnara, Cascinetto, Po e Cavatigozzi. L’auspicio è favorire anche in questo modo l’incontro e la socializzazione tra i residenti.

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02 Dicembre 2019