Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA & PROVINCIA

Emergenza cinghiali, Regione in campo: apertura verso i cacciatori

Lombardia intenzionata ad attivare la selezione per far sparare anche chi ha il brevetto. L’assessore Rolfi: «Proliferare incontrollato della fauna selvatica sciagura per la sicurezza»

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

23 Novembre 2019 - 08:01

Emergenza cinghiali, Regione in campo: apertura verso i cacciatori

Un branco di cinghiali

CREMONA (23 novembre 2019) - Emergenza cinghiali, la Regione scende in campo e apre all’abbattimento anche da parte dei cacciatori. Gli avvistamenti stanno diventando sempre più frequenti e così la Lombardia conferma l’impegno sul contenimento degli ungulati grazie al maggior coinvolgimento dei cacciatori. «L’intenzione della Regione – fanno sapere dal Pirellone – è quella di attivare per il 2020 la caccia di selezione anche in provincia di Cremona». Tradotto, potranno sparare ai cinghiali anche quei cacciatori che in questi mesi hanno ottenuto l’apposito brevetto al termine di un particolare corso di formazione. Cosa che ad oggi non accade dato che nel Cremonese gli unici che possono impallinare questa specie sono gli agricoltori autorizzati (ma nei propri campi) e le guardie provinciali (anche con il supporto dei cacciatori stessi) ma solamente nelle aree della rete Natura 2000, zone di protezione speciale della fauna e dell’ambiente istituite dalla Provincia di Cremona.
«Il proliferare incontrollato di cinghiali, nutrie, e di tutta la fauna selvatica – ha sottolineato in una nota l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi – è una sciagura per l’agricoltura lombarda e per la sicurezza delle persone. Ora è tempo che il Governo semplifichi le procedure e riconosca la figura dei selecontrollori, ossia dei cacciatori già formati che possono attuare i piani di controllo in maniera volontaria». L’importante novità circa il coinvolgimento dei cacciatori dovrebbe essere inserita nel nuovo Piano di controllo, documento regionale che riporta le linee guida per il contenimento dei cinghiali che viene attuato dalla polizia provinciale e che presumibilmente sarà pronto a marzo 2020 (fino ad allora si punta a prorogare quello attuale).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400