Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA

Colpisce il vicino col batticarne: non imputabile, ma in libertà vigilata

La donna era totalmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto, ma socialmente pericolosa

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

21 Novembre 2019 - 20:13

Secco 'no' all'accorpamento del tribunale di Cremona a quello di Mantova

Il tribunale di Cremona

CREMONA (21 novembre 2019) - Lui professore in un istituto delle superiori, lei casalinga, abitano nello stesso palazzo e si conoscono da più di 25 anni. Rapporti di normale vicinato fino al 25 marzo del 2017, quando la donna lo ha colpito alla tempia con una borsa in tela pesantissima: dentro c’era un batticarne. E tutto per un «ciao». Il professore non sa darsi una spiegazione. Finita a processo per lesioni aggravate, la vicina di casa è stata dichiarata non imputabile, perché totalmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto, «in quanto affetta da disturbo paranoide di personalità in fase di scompenso acuto», come ha stabilito la perizia psichiatrica. Non solo. La donna è stata ritenuta «socialmente pericolosa», tanto che il giudice le ha applicato la misura di sicurezza della libertà vigilata per due anni che preveda la presa in carico da parte del Cps e l’assunzione regolare della terapia farmacologica.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400