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Assemblea del Pd, Zingaretti: 'Sì a ius soli e ius culturae'

A Bologna anche la delegazione cremonese del partito composta da Santo Canale e Greta Savazzi: 'Noi pilastro contro la destra'

Francesco Pavesi

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fpavesi@cremonaonline.it

17 Novembre 2019 - 18:55

Assemblea del Pd, Zingaretti: 'Sì a ius soli e ius culturae'

BOLOGNA (17 novembre 2019) - E’ terminato oggi, con l’assemblea nazionale, l’intenso weekend bolognese del partito democratico. Da venerdì a domenica mattina si è tenuta la convention che ha radunato al Fico di Bologna le forze sociali, imprenditoriali, sindacali e associative che in linea con il Pd hanno dimostrato di avere a cuore il futuro dell’Italia, un appuntamento che il partito democratico ha voluto offrire ai tanti accorsi per trovare idee forti per riunire il paese su valori condivisi. Sul posto la delegazione cremonese composta da Santo Canale, referente del segretario nazionale Nicola Zingaretti sul territorio, e Greta Savazzi.

Tutta un’altra storia: gli anni 20 del 2000, il nome della convention, è stato un laboratorio di idee e proposte per far si che questo periodo storico si identifichi con gli anni dell’emancipazione, non quelli del rancore.

Lavoro, istruzione, parità di genere, diritti civili, ambiente, solidarietà, uguaglianza, sanità, sviluppo sostenibile, e tanti altri sono stati i temi trattati e tutte e tre le giornate sono state stimolanti e partecipatissime: oltre ai big del partito, David Sassoli, presidente del parlamento europeo, Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia Romagna, amministratori, esponenti del mondo imprenditoriale, sindacale, associativo e tante ragazze e ragazzi da tutta la penisola per scrivere tutta un’altra storia.

“Stiamo entrando negli anni venti del nuovo secolo – ha affermato il segretario dem Nicola Zingaretti – e i democratici vogliono essere in prima fila a combattere per realizzare un domani che sia davvero tutta un’altra storia”.

Zingaretti ha poi fissato due nuovi obiettivi del Pd: “Ci battiamo perché al più presto si rivedano i decreti Salvini e ci batteremo con i gruppi parlamentari per far approvare lo ius culturae e ius soli”, proponendo poi “una legge per parità salariale tra donne e uomini”.

Ultimo atto del fine settimana è stata poi l’Assemblea Nazionale del Partito Democratico, convocata per presentare emendamenti alle proposte di modifica dello Statuto, illustrate e votate nel corso della seduta.

Santo Canale, raggiunto telefonicamente nel corso dell’Assemblea Nazionale, ha raccontato di una  quantità incredibile di persone arrivate da tutta Italia, del loro entusiasmo, e della voglia di mettersi in gioco per l’Italia. “Torno a casa certo che nonostante il periodo difficile che l’Italia sta attraversando politicamente, il Pd è destinato a rimanere il pilastro contro la destra”.

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Commenti all'articolo

  • Aletti.renzo

    18 Novembre 2019 - 06:56

    Come al solito:" NoI CONTRO.....(il nemico di turno vuoi che sia ANDREOTTI, CRAXI, BERLUSCONI ora SALVINI)" ma mai propositivi, ossia a favore ....no , "bisogna prima individuare il nemico, poi si è..."E.ABENI qualche settimana fa sulla rubrica SPAZIO APERTO

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