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Domenica 08 Dicembre 2019

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CREMONA. IL PATRONO

In Togo una parrocchia dedicata a Sant'Omobono

La Diocesi di Cremona ha annunciato che sarà dedicata al santo degli ultimi, simbolo della carità cremonese, una parrocchia di Atakpamé affidata a don Damiano Gaglo

In Togo una parrocchia dedicata a Sant'Omobono

I bimbi africani con don Damiano Gaglo

CREMONA (14 novembre 2019) - Proprio il giorno successivo alle celebrazioni di Sant’Omobono, con la città che ancora una volta ha rivolto il suo omaggio al proprio patrono, la Diocesi di Cremona ha annunciato che sarà dedicata al santo degli ultimi, simbolo della carità cremonese, una parrocchia di Atakpamé, in Togo. «Una scelta che consolida il legame di quella terra con la nostra Diocesi, visto che proprio presso il nostro Seminario negli anni passati si sono formati più di una dozzina di sacerdoti togolesi» si spiega dai vertici della Chiesa locale.
La nuova comunità di Sant’Omobono sarà affidata a don Damiano Gaglo, parroco conosciuto nel Cremonese, e conta sul proprio territorio una presenza di circa 15 mila abitanti. A portare alla costruzione della nuova parrocchia è stato il riassetto pastorale del territorio attorno alla Cattedrale di Atakpamé, non lontano dalla quale sorgerà la chiesa parrocchiale intitolata al padre dei poveri cremonese, non appena saranno reperiti i fondi necessari.
Un legame antico, quello fra Cremona e il Togo. Era il 2006 quando si costituì l’Associazione «Amici di don Costante del Togo» grazie all’iniziativa degli amici di Castelverde Matteo Morandi, Maurizio Caligari, Danio Milanesi, Fiorenzo Bonazzoli e Igor Mazzolari. Un gruppo nato a sostegno di don Costante Afan e della sua parrocchia nell’Africa Occidentale, «bisognosa di tutto perché non abbiamo nemmeno luce e acqua» raccontava in quell’epoca don Costante.

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14 Novembre 2019