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Martedì 12 Novembre 2019

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NODO INFRASTRUTTURE

Cremona-Mantova. Vezzini: "Siamo noi i concessionari"

Il presidente di Stradivaria rivendica il ruolo della società: «Con la Regione si può trovare l’intesa ma devo tutelare gli azionisti. Abbiamo speso 14 milioni»

Cremona-Mantova. Vezzini: "Siamo noi i concessionari"

Il presidente Carlo Vezzini ha rivendicato il ruolo di Stradivaria

CREMONA (6 novembre 2019) - «Ad oggi siamo a tutti gli effetti i titolari della realizzazione e della gestione dell’autostrada regionale Cremona-Mantova e non abbiamo ricevuto alcuna formale comunicazione di un cambiamento di rotta da parte della giunta lombarda. Se cambiamento ci sarà, è ovvio che dovrà esserci comunicato, motivato, e andrà raggiunto un accordo che indennizzi la società di quanto finora speso in sede di progettazione ed organizzativa (14 milioni) e almeno in parte dei mancati introiti previsti e legati alla gestione dell’infrastruttura». Il disco verde sancito lunedì nell’incontro fra ministero, regione ed enti locali non modifica l’agenda di Carlo Vezzini, presidente di Stradivaria (il 58% delle quote fa capo a CentroPadane, e il 15% del pacchetto di CentroPadane è controllato dalla Provincia), che ieri ha relazionato in consiglio provinciale sulla strategia della società. «Siamo consapevoli del fatto che gli orientamenti politici generali porteranno probabilmente ad un cambio del concessionario; serve però la massima chiarezza anche dal punto di vista formale. Aggiungo che siamo tenuti a tutelare i nostri azionisti».
In attesa che la situazione venga a definirsi con la necessaria precisione, Stradivaria conferma dunque strategia ed obiettivi: completare la progettazione dell’opera con grado definitivo (in questo modo l’eventuale nuovo concessionario potrà subito sfruttare il progetto, risparmiando tra i 15 ed i 18 mesi sulla realizzazione dell’infrastruttura); e creare le condizioni per costruire un percorso che porti entrambe le parti (concedente e concessionario) alla sottoscrizione di un accordo transattivo che eviti un contenzioso legale altrimenti inevitabile.
«La bozza dell’accordo transattivo — ha precisato Vezzini — dovrebbe essere redatta entro fine anno, per poi venire sottoposta al vaglio degli azionisti di Stradivaria e di CentroPadane».

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06 Novembre 2019