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LA SITUAZIONE NEI COMUNI

Bigenitorialità, San Bassano dice sì al registro

Il paese guidato dalla giunta Papa ha dato l’ok, contrari Castelleone e Soresina seguiti da Trigolo e Casalmorano

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

02 Novembre 2019 - 08:27

Bigenitorialità, San Bassano dice sì al registro

SAN BASSANO (2 novembre 2019) - San Bassano concede il via libera al registro dei bigenitori e va in controtendenza rispetto a un territorio (l’unico nella provincia con Annicco) in cui l’associazione guidata da Massimo Brugnini non è ancora riuscita a fare breccia. Il sì concesso mercoledì sera dal consiglio comunale sambassanese rappresenta infatti un unicum nella zona compresa tra Castelleone e Soresina (anche Trigolo e Casalmorano han detto no), città che per ragioni diverse hanno entrambe rifiutato l’adesione al registro della bigenitorialità, strumento che garantisce al padre come alla madre l’accesso a tutte le informazioni riguardanti i figli, particolarmente utile nei casi in cui la famiglia si divide: spesso, infatti, in caso di separazione le istituzioni dialogano con un solo genitore, ad esempio per temi riguardanti la salute, la scuola o il catechismo. Informazioni che tramite il registro potranno invece essere condivise. Nel Cremonese, nel Cremasco e nel Casalasco l’associazione dei Bigenitori ha trovato terreno fertile, tant’è che ad oggi sono già trenta i Comuni che hanno istituito il registro. 

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Commenti all'articolo

  • 1074roma

    02 Novembre 2019 - 09:05

    Domanda, chi decide chi sarà il genitore ad avere le informazione sui figli ?. Grazie

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