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BASSA PIACENTINA

Tir bloccato tra le sbarre. Tragedia evitata sui binari

Caos ieri pomeriggio lungo la provinciale Due Ponti di Castelvetro, il macchinista ha fermato in tempo il treno. Polemiche sulla sicurezza: il semaforo della linea Cr-Fidenza era verde. Nello stesso punto un precedente

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

26 Ottobre 2019 - 08:46

Tir bloccato tra le sbarre. Tragedia evitata sui binari

Il camion bloccato tra le sbarre di San Giuliano

CASTELVETRO PIACENTINO (26 ottobre 2019) - Tragedia evitata ieri pomeriggio lungo la strada provinciale 588 nella frazione castelvetrese San Giuliano: all’altezza del passaggio a livello di località Due Ponti in direzione Villanova un camion di una cooperativa di autotrasporti operante nella provincia di Trento è rimasto fermo sui binari fra le due sbarre abbassate, fortunatamente il treno numero 5117 partito da Cremona e diretto a Fidenza si è fermato diversi metri prima nonostante il disco verde del semaforo. Il macchinista è infatti riuscito a bloccare il convoglio con i pendolari a bordo (che ha accumulato 51 minuti di ritardo) scongiurando il peggio. Proprio in quel punto alcuni anni fa si era fra l’altro verificato un drammatico incidente con prologo fotocopia, visto che un camionista straniero era rimasto a sua volta bloccato fra le sbarre: in quel caso il treno, complice la nebbia, non era stato fermato in tempo e l’autotrasportatore, che era sceso dal mezzo e stava cercando invano di segnalare il pericolo, era rimasto schiacciato.
Ancora da chiarire cosa sia successo di preciso ieri: inizialmente si è parlato di un guasto del camion, ma non è neppure esclusa la manovra azzardata mentre le sbarre stavano scendendo. Gli automobilisti fermi in colonna e spaventati per quanto rischiava di succedere hanno allertato i soccorsi. In attesa degli accertamenti di rito e delle risposte sull’episodio, c’è una certezza: il disco del semaforo sui binari indicava verde e non rosso. Questo riapre ancora una volta la discussione sulle misure di sicurezza dei passaggi a livello: in tanti ieri, addetti ai lavori compresi, hanno osservato che servirebbe un rilevatore di presenza dotato di sensore in grado di attivare le misure di blocco dei treni nel caso in cui i binari siano occupati. A maggiore ragione se ad occuparli è qualcosa di grosse dimensioni come il camion di ieri. 

In merito alla vicenda, ecco l'intervento dei sindacati: "Le segreterie nazionali dei sindacati macchinisti e ferrovieri Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Fast, Orsa hanno mandato una nota congiunta per lamentare la situazione: “Da diversi anni si parla di implementare i Passaggi a Livello con la nuova tecnologia PAIPL (sensori volumetrici per ostacoli all’interno delle sbarre), ma al momento non ci risulta il livello di attuazione di tale tecnologia, e troppo poche sono le aree dove si prevede di inserire tale dispositivo rispetto al vasto numero di passaggi a livello presenti sull'intera rete ferroviaria. Chiediamo con urgenza ad Rfi e ad Ansf un incontro su quanto accaduto per sapere quali sono stati gli interventi tecnologici attuati o da farsi in futuro per scongiurare episodi simili. Ci preme ringraziare il macchinista, il vero eroe invisibile di questa vicenda”

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