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Domenica 17 Novembre 2019

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CREMONA

Treni, giunto ko tra Crema e Casaletto: tragedia sfiorata

E' successo ieri pomeriggio, soltanto la capacità del macchinista, che ha innescato prontamente la frenata di emergenza, ha evitato che il cedimento  avesse conseguenze sul convoglio e sui passeggeri

Treni, giunto ko tra Crema e Casaletto: tragedia sfiorata

CREMONA (14 ottobre 2019) - La linea è la stessa lungo cui è avvenuto il deragliamento di Pioltello il 25 gennaio 2018: la Cremona-Treviglio-Milano. E lì, domenica pomeriggio, si è rischiato un nuovo, simile, incidente: un giunto ha ceduto nel tratto compreso tra Crema e Casaletto Vaprio  e soltanto la capacità del macchinista, che ha innescato prontamente la frenata di emergenza, ha evitato che il cedimento  avesse conseguenze sul treno e sui passeggeri (nessun ferito).  Polizia ferroviaria e  Procura stanno seguendo l’accaduto con la massima attenzione e da questa mattina partiranno accertamenti approfonditi per capire perché quel giunto abbia ceduto. Come il 25 gennaio di quasi due anni fa. Sulla medesima tratta. 

Dopo le notizie relative all’incidente ferroviario evitato per un soffio domenica sulla linea Cremona – Treviglio – Milano, la stessa dell’incidente di Pioltello, il gruppo regionale del Pd, insieme ai Lombardi Civici Europeisti, chiede di convocare in commissione trasporti i vertici regionali di RFI e dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. “Abbiamo scritto alla presidente della commissione Trasporti Claudia Carzeri perché già nella seduta di giovedì convochi RFI e ANSF – spiega il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, primo firmatario della richiesta - nella stessa giornata in cui ascolteremo l’amministratore delegato di Trenord Marco Piuri e l’assessore Claudia Terzi. Ci chiediamo come sia possibile che quasi due anni dopo l’incidente di Pioltello la linea ferroviaria sia ancora insicura, con guasti simili a quelli che furono fatali a gennaio 2018. Questa volta il macchinista ha avuto la prontezza e la freddezza necessarie per evitare il peggio, e a lui va la nostra gratitudine, ma la sicurezza di chi viaggia deve essere una priorità assoluta. Anche per questo motivo mercoledì mattina saremo presenti con un presidio nelle stazioni di Cremona, Soresina, Castelleone, Crema e Capralba per chiedere un servizio di qualità e portare in Regione la voce dei pendolari.”

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14 Ottobre 2019