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Domenica 20 Ottobre 2019

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CREMONA

Ospedale Maggiore, il dono più bello raccontato in corsia

 La mostra SilviaSì e l’Essenza Invisibile è stata inaugurata nella sala delle esposizioni temporanee del Museo di Storia Naturale

Ospedale Maggiore, il dono più bello raccontato in corsia

CREMONA (9 ottobre 2019) - La mostra SilviaSì e l’Essenza Invisibile è stata inaugurata nella sala delle esposizioni temporanee del Museo di Storia Naturale di Cremona. L’iniziativa è la prima di una serie di eventi dal titolo Chi dice sì, regala vita con lo scopo di sensibilizzare le persone sul tema del dono di organi e tessuti.

Al taglio del nastro Rosario Canino (Direttore Sanitario Asst di Cremona), Luca Burgazzi (Assessore Sistemi culturali, giovani e politiche della legalità, Comune di Cremona), Rosita Viola (Assessore alle Politiche Sociali e della Fragilità, Comune di Cremona), Alberto Bonvecchio (Coordinatore Donazione e Prelievo di Organi e Tessuti), Enrico Tavoni (Presidente AIDO Provinciale Cremona), Manuela Colombo (Curatrice progetto SilviaSì) e Raffaella Mistò (Responsabile Banca degli Occhi di Monza).

Silvia Sì e l’Essenza invisibile è un percorso multimediale coinvolgente ed emozionante che racconta le esperienze di famigliari di donatori, medici e persone trapiantate, mettendo in luce l’importanza della donazione e il valore unico che questo gesto di civiltà porta con sé.

L’esposizione - curata da Manuela Colombo, mamma di Silvia, una giovane donna scomparsa prematuramente nel 2017 - mette in luce i tre momenti peculiari della vita di un persona in attesa di trapianto e del suo ritorno alla vita. Ricevere un organo non deve creare sensi di colpa nel ricevente perché la vita accade. “E’ impossibile spiegare in poche parole lo straordinario e delicato rapporto interiore che ogni trapianto ha con il proprio donatore, anche se non ne conosce l’identità – spiega Laura Mazzeri nella video intervista. Il mio pensiero ogni giorno si rivolge al dono che ho ricevuto, un semplice gesto che cambia prospettiva, anche nelle giornate più difficili.”

Il percorso si chiude con i pannelli fotografici che narrano il processo di donazione di cornee allestito dalla Banca degli Occhi di Monza e i poster realizzati dagli studenti delle scuole primarie e superiori di Cremona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

09 Ottobre 2019