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L'APPELLO

Allarme cinghiali, «Almeno mettete i cartelli»

La proposta, avanzata più volte, del presidente di protezione civile del Nibbio: «Gli enti proprietari delle strade devono farsene carico, non risolve, ma aiuta»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

04 Ottobre 2019 - 08:51

Allarme cinghiali, «Almeno mettete i cartelli»

SPINADESCO (4 ottobre 2019) - Sono mesi che Fabio Guarreschi, presidente dell’associazione di protezione civile e ambientale Il Nibbio, sia attraverso le pagine de La Provincia, che con comunicazioni a enti e istituzioni, tiene alta l’attenzione sul problema animali selvatici. Cinghiali e caprioli infatti sono sempre più diffusi e pericolosi per un ambiente inadatto perché troppo antropizzato come il nostro. La sua proposta-appello resta quella di installare cartelli stradali chiari e inequivocabili per segnalare il pericolo potenziale. Lui che vive giorno per giorno la natura intorno al Po e all’Adda questi ungulati li ha visti più volte da vicino e quando lancia le sue ripetute grida di allarme parla a ragion veduta. «L’amministrazione provinciale e gli altri enti proprietari delle strade – ripete a gran voce il volontario – devono adottare ogni genere di precauzione per tutelare l’incolumità delle persone perché i cinghiali sono imprevedibili: la collisione di un’auto contro un animale di questo genere, come del resto è già avvenuto in passato proprio nel Cremonese e nel Casalasco, potrebbe infatti avere conseguenze molto serie; i cinghiali ma anche i caprioli stanno aumentando sul nostro territorio e quindi avvisare la gente con opportuna segnaletica rappresenta una forma importante e a mio giudizio efficace di prevenzione». Un appello che però per Guarreschi «non è risolutivo, ma che aiuta ad evitare guai».

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Commenti all'articolo

  • alessandro.vacchelli

    04 Ottobre 2019 - 23:05

    Dicesi spreco di denaro pubblico

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